Feste, elicotteri e ragazze in bikini: la vida loca di Ronaldo

13.04.2021 08:39 di Gabriele Cantella   Vedi letture
Feste, elicotteri e ragazze in bikini: la vida loca di Ronaldo

Genio in campo, sregolatezza fuori: col pallone tra i piedi Ronaldo era un Fenomeno, ma la vita da atleta non faceva per lui, che viveva le sue notti tra vizi ed eccessi…

L’ammissione

A Ronaldo piaceva divertirsi, specie dopo una vittoria importante… La sua passione per le feste era nota a tutti e lui non l’ha mai nascosta:

Ammetto che ci sia una parte di verità. Dopo che si vinceva una partita amavo organizzare delle feste. Il problema è che giocavo in squadre dove si vinceva spesso. Comunque ci sono molte più leggende metropolitane rispetto a quella che è la realtà dei fatti. A volte avrei anche potuto organizzare qualche festa in più, ma non è stato così.

Compagni di merende

Ai tempi dell’Inter, Ronaldo e Vieri facevano coppia non soltanto in campo, ma anche fuori nelle notti milanesi trascorse in giro per i locali della movida:

Tornavamo di notte alle 5/6 del mattino, perché andavamo per locali. Il problema è che la sera dopo, a mezzanotte, Ronaldo si presentava sotto casa mia e suonava il clacson dell’auto fino a quando non scendevo ed uscivamo nuovamente.

Arrivano le ragazze!

A Madrid invece Ronaldo non usciva tutte le sere, ma quando decideva di organizzare una festa lo faceva in grande, assicurandosi che le ragazze non mancassero mai, parola di Ivan Helguera:

A Roberto Carlos e Ronaldo piaceva di più uscire, ma non è che uscissero tutti i giorni. Ero a una festa di compleanno con mia moglie, quando sono cominciati ad apparire autobus pieni di ragazze…

Fuga in elicottero

Se Andrea Margheritoni provava ad evadere dal ritiro della Marchigiana calandosi giù dalla finestra più alta del convento con un cordone di lenzuola, Ronaldo invece per fuggire da quello del Corinthians optò per l’elicottero, come testimoniato dall’allora suo compagno di squadra, Matias Defederico:

Ci siamo allenati e poi avevamo una sera libera sino alle 22 e lui mi disse che non sarebbe rimasto in ritiro. Chiama un elicottero e o fa arrivare sul campo di allenamento. In un’ora eravamo sul tetto di casa sua e pronti per una festa in piscina.