Bruno Fernandes sempre nel mirino della critica... Della moglie!!!

17.11.2020 16:56 di Gabriele Cantella   Vedi letture
Bruno Fernandes sempre nel mirino della critica... Della moglie!!!

Una famiglia esigente quella di Bruno Fernandes, che inchioda il fantasista dello United ai propri errori e non gli risparmia critiche…

Voglia di vincere

Vuole vincere sempre, Bruno Fernandes, anche quando gioca a tombola! E se non vince sono guai, perché in quel caso dovrà rimettersi al giudizio di una corte severa, che usa il pugno di ferro, la sua famiglia:

Odio perdere, a qualsiasi cosa. Anche a carte. Qualche giorno fa stavo giocando con la mia bambina. E a volte pensi che dovresti lasciarli vincere. Non ce l’ho fatta. Lei ha tre anni e mia moglie si arrabbia moltissimo. Anche in Portogallo, quando la famiglia si riunisce a Natale, non sopporto di perdere a tombola. Credo sia più forte di me, ma che derivi da una famiglia in cui tutti hanno sempre giudicato le mie partite passandole al setaccio. Solo mia madre, qualunque cosa succeda, mi dice che sono stato bravo. Mia moglie è molto più severa. Conta i passaggi che sbaglio e i palloni che perdo, mentre mi padre dopo il Newcastle, mi ha mandato un messaggio complimentandosi per il gol ma invitandomi a calciare bene i rigori.

Pungolo costante

Meglio una critica onesta che un complimento ipocrita per Bruno Fernandes, sempre grato a chi, come suo padre e suo fratello, gli fa notare un errore dal quale poter imparare:

Sono contento di come mi trattino perché il loro giudizio mi aiuta a migliorare. So di avere persone alle mie spalle che mi appoggiano, ma si aspettano anche che faccia del mio meglio. Preferisco gli amici che mi dicano di aver giocato una partita orrenda, piuttosto di gente che mi ricopra di elogi. Fra l’altro mio padre e mio fratello hanno giocato a calcio quindi sanno benissimo come e quando dirmi qualcosa. Credo che per rendere al meglio tutti abbiano bisogno di un parente o un amico che abbia il coraggio di dirti che non è stata colpa dei tuoi compagni di squadra se non hai vinto, ma solo tua.