Torino-Napoli 0-0, le pagelle azzurre: Lozano impalpabile, Insigne irritante. Ancelotti, è crisi

I voti degli azzurri
06.10.2019 21:15 di Redazione Calcissimo   Vedi letture
Insigne
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Insigne

Napoli (4-3-3)
Le pagelle di Luca Coscia 

Meret 6.5: non compie miracoli ma fa un grande intervento su Ansaldi a fine primo tempo.
Di Lorenzo 6.5: conferma di meritare la chiamata in Nazionale con una prestazione superlativa: su è giù sulla fascia a difendere, proporre e crossare.
Manolas 6.5: l’assenza di Koulibaly probabilmente lo responsabilizza perché disputa una delle sue migliori partite da quando è a Napoli. Preciso, puntuale e tempestivo nelle chiusure.
Luperto 6: Belotti gli va via due volte, lui in entrambi i casi lo stende. Per il resto una prestazione senza affanni.
Hysaj 6: alla prima da titolare, è costretto ad uscire per un brutto incidente quando, in un contrasto, casca praticamente con la testa a terra. Fino a quel momento la sua prestazione non era stata malvagia.
(Dal 32’ Ghoulam 5.5: non una cattiva prestazione ma sbaglia appoggi elementari che rischiano di creare danni)
Allan 6: ruba tantissimi palloni ma sbaglia anche molti passaggi. La colpa, però, non è sua ma di chi lo schiera play maker.
Fabian 5.5: inizia a destra poi passa a sinistra ed infine al centro. Suo l’unico tiro in porta degli azzurri ma nel complesso non una gran partita.
Zielinski 5: la brutta copia del calciatore ammirato. Non ha idee e sbaglia tanti palloni.
Lozano 5: anche nel suo ruolo naturale delude. Non accelera, non sprinta, non dialoga con i compagni. In una sola parola, impalpabile.
(Dal 60’ Callejon 6: prova a dare la scossa, correndo e dialogando con i compagni. Purtroppo, però, non basta.)
Mertens 5.5: inizia la gara come un forsennato, poi viene abbandonato al suo destino e si perde.
Insigne 5: ritorna in campo dopo due partite ma non incide, anzi.. passa quando dovrebbe tirare, tira quando dovrebbe passare. Se Lozano è impalpabile lui è irritante.
(Dal 66’ Llorente 5.5: prova a dar maggior peso in avanti ma incide poco ed in un paio di colpi di testa poteva fare meglio).
All. Ancelotti 5: prova a tornare all’antica con un 4-3-3 in fase offensiva ed i tre piccoletti in avanti. La squadra parte a 1000 ma dura 5 minuti. Nelle ultime quattro gare gli azzurri per ben tre volte non hanno fatto gol. È inutile girarci in torno, la squadra è in crisi e tocca al mister trovare la ricetta per uscirne.