Auguri a...15 luglio: Graziano Pellè

Il centravanti italiano dello Shandong compie 34 anni.
15.07.2019 00:00 di Giuseppe Sardiello   Vedi letture
Graziano Pellè
Graziano Pellè

Graziano Pellè nasce a San Cesario di Lecce il 15 luglio 1985 e suo padre Roberto, rappresentante di caffè ed ex compagno di Sergio Brio nelle giovanili del Lecce dove milita in Serie C come attaccante, è fan di Ciccio Graziani e così sceglie questo nome per lui. Cresce a Monteroni di Lecce e muove i primi passi nel calcio al Copertino e nel 2002 il dirigente Antonio Lillo lo porta al settore giovanile del Lecce. Giocando nella squadra Primavera vince tutto: il Campionato Primavera in due anni consecutivi (sempre contro l'Inter) oltre ad una Coppa Italia ed una Supercoppa. L'11 gennaio 2004 esordisce in Serie A, nella sconfitta per 1-2 dei salentini contro il Bologna.

Nel gennaio 2005 viene mandato in prestito al Catania, in Serie B, dove totalizza 15 presenze. In estate torna al Lecce, che rifiuta un'offerta da 4 milioni di euro per lui da parte del Real Madrid, collezionando altre 10 presenze in A, senza mai andare a segno. La società pugliese decide così di mandarlo nuovamente in prestito in squadre in cui possa mettersi in luce, in modo di consentirgli di acquisire esperienza e di maturare. Nel gennaio 2006 passa in prestito al Crotone, ancora in Serie B, dove realizza 6 reti in 17 presenze. Nella stagione successiva viene girato in prestito al Cesena, diventando uno dei protagonisti del campionato cadetto mettendo a segno 10 gol e guadagnandosi ben presto le prime convocazioni e le prime presenze con la Nazionale italiana Under-21

Nell'estate del 2007, voluto fortemente dall'allenatore Louis van Gaal che lo aveva notato all'europeo Under-21, l'AZ Alkmaar lo acquista a titolo definitivo per 6,5 milioni di euro e gli fa sottoscrivere un contratto valido fino al 2012. Il 5 dicembre seguente fa il suo esordio in Coppa UEFA nell'incontro Norimberga-AZ Alkmaar 2-1. In occasione della sua seconda presenza realizza la sua prima rete nelle coppe europee (sconfitta per 2-3 contro l'Everton). Alla prima stagione nell'Eredivisie Pellè realizza 3 reti in 29 gare. L'anno successivo non brilla (23 presenze e 4 reti), ma vince il campionato 2008-2009 con tre giornate d'anticipo, primo italiano a conseguire tale successo. Nella stagione 2009-2010, complice anche la partenza di Van Gaal per Monaco di Baviera e l'arrivo di Koeman prima e Advocaat poi, colleziona solo 13 presenze e 2 gol in campionato ma debutta in Champions League. Il nuovo allenatore Verbeek lo esclude dalla lista dei giocatori dell'Europa League: il giocatore è praticamente fuori squadra. A partire dal mese di ottobre inizia a giocare di più, segnando 4 gol in 4 partite consecutive di campionato tra cui uno in rovesciata contro l'Ajax. Diventa così titolare inamovibile della squadra di Alkmaar e conclude la sua quarta stagione olandese con 20 presenze e 6 gol totali.

Decide di tornare in Italia e giocare nel Parma, ma le cose non vanno bene e a gennaio accetta di passare alla Sampdoria disputando 16 gare e segnando 4 gol ma a fine stagione torna in Emilia, dove resta pochissimo per tornare, a fine calciomercato, in Olanda per vestire la maglia del Feyenoord con cui disputa una stagione pazzesca, con 29 presenze e 27 gol in campionato, tra cui sette doppiette, piazzandosi al secondo posto nella classifica dei marcatori del campionato olandese dietro a Wilfried Bony del Vitesse

Nel 2014, fortemente voluto dal suo precedente allenatore al Feyenoord Ronald Koeman, viene acquistato per circa 11 milioni di euro dal Southampton, con cui firma un contratto triennale da 2,5 milioni all'anno. Diventa un idolo dei tifosi per alcune reti spettacolari ma anche per la determinazione che mette in campo, prima di trasferirsi in Cina allo Shandong, dove strappa un contratto a cifre record. 

Il 13 ottobre 2014, contro Malta, Pellè fa il suo esordio in Nazionale, a 29 anni, segnando nel primo tempo il gol vittoria. Segna la seconda rete in Nazionale il 31 marzo 2015 nell'amichevole contro l'Inghilterra (1-1) disputata allo Juventus Stadium di Torino.