9 Luglio 2006, Cannavaro alza la Coppa: l'Italia è campione del Mondo per la quarta volta!

Il cielo è azzurro sopra Berlino!
09.07.2019 08:00 di Gabriele Cantella   Vedi letture
9 Luglio 2006, Cannavaro alza la Coppa: l'Italia è campione del Mondo per la quarta volta!

9 Luglio 2006, a dodici anni dall'ultima finale disputata (e persa), a ventiquattro dall'ultima vinta, l'Italia ci riprova. L'avversario, questa volta, è la Francia di Monsieur Zidane, che otto anni prima aveva trionfato nel Mondiale casalingo, dopo averci eliminato nei quarti ai calci di rigore.

Ma chi di rigore ferisce, magari poi un giorno di rigore può perire... Sulla panchina azzurra siede Marcello Lippi, che sulle macerie lasciate dal terremoto Calciopoli ha saputo costruire una squadra granitica, capace di sovvertire i pronostici della vigilia e di eliminare in semifinale i favoritissimi padroni di casa della Germania al termine di 120' di autentica sofferenza e di stoica resistenza.

Senza Nesta, infortunato, a far coppia con il totem Cannavaro al centro della difesa, c'è l'unico interista della spedizione italiana in terra tedesca, Marco Materazzi. Ed è proprio lui ad atterrare Malouda in area dopo appena 7' dal fischio d'inizio. L'arbitro non ha dubbi e indica deciso il dischetto del rigore.

Zidane imita Totti e tenta il cucchiaio per scavalcare Buffon, il pallone accarezza la parte interna della traversa e rimbalza oltre la linea di porta. La Francia è avanti, per noi si mette male, ma Materazzi non ci sta e su calcio d'angolo di Pirlo dalla destra salta più in alto di Vieira e di testa fa secco Barthez, ristabilendo l'equilibrio e facendosi perdonare l'incauta entrata su Malouda.

Il risultato non si schioda dall'1-1 e si va ai supplementari con Matrix ancora protagonista: il difensore nerazzurro sussurra qualcosa nell'orecchio di Zidane, che evidentemente non gradisce, almeno a giudicare dalla sua reazione. L'ex fantasista della Juve punta Materazzi e lo colpisce al petto con una violenta testata che solo l'arbitro non vede. Ma l'episodio è così eclatante, il gesto di Zidane talmente clamoroso ed eccessivo che il direttore di gara viene richiamato a bordo campo perché possa visionare il replay di quanto appena accaduto.

La decisione è istantanea: rosso diretto per Zizou e Francia in 10! Nonostante la superiorità numerica l'Italia non riesce a sfondare e al 120' il punteggio è ancora sull'1-1. La coppa si assegnerà ai rigori, sperando che stavolta vada diversamente dall'ultima.

Il primo a presentarsi sul dischetto è Pirlo: GOL! Pareggia Wiltord per la Francia. Materazzi segna, Trezeguet colpisce la traversa. L'Italia può allungare con De Rossi: GOL! Abidal tiene in corsa i suoi, Del Piero ristabilisce il doppio vantaggio. Sagnol regala un'ultima speranza alla Francia, Grosso regala un sogno all'Italia intera! Campioni del mondo, campioni del mondo, campioni del mondo, campioni del mondo, per la quarta volta!!!! Il cielo è azzurro sopra Berlino!