Se lo dice lei... Conte nervoso, Juve leggera a centrocampo

Il punto sulla Serie A a cura di Ilenia De Sena!
27.01.2020 20:42 di Redazione Calcissimo   Vedi letture
Sarri e Conte
Sarri e Conte

Giornata di campionato che desta preoccupazioni tra le prime in classifica soprattutto per la non troppa grinta messa in campo. Infatti ne Juventus ne Inter e nemmeno la Lazio hanno giocato bene.
La Juventus trova la sua seconda sconfitta in campionato contro un avversario, da sempre, ostico: il Napoli. 
L'Inter è nervosa già da qualche giornata per la paura di allontanarsi troppo dalla capolista. Il derby capitolino fatto dagli portieri spericolati. L'unica a non mollare di un centimetro è l'Atalanta autrice di una goleada all'Olimpico Grande Torino.

Napoli-Juventus:
Da una parte la grinta di Gattuso, dall'altra la preoccupazione di Sarri che è stato, tra l'altro, accolto da tanti fischi per il suo ritorno a Napoli.
Azzurri che danno il primo segnale di ripresa, dopo un lungo periodo di sconfitte e pareggi, non vincevano dal 19 ottobre, e la scossa è arrivata proprio nella serata che avrebbero sempre sperato.
Dall'altra parte una Juventus che non sfrutta la possibilità di allungare in classifica. Deludente al San Paolo e senza difesa: nel primo tempo non fa nessun tiro in porta , mai successo in questa stagione.
Ma già dalla Coppa Italia i segnali avevano dato qualche preoccupazione: se da una parte il Napoli aveva fatto ben sperare, i bianconeri hanno dimostrato di essere scarichi.
Sotto il mirino è il centrocampo della Juventus: il palleggio è troppo basso e fatica ad avanzare. Nonostante questo Cr7 è sempre in grandissima condizione. Con Sarri ci sono problemi di gioco e uomini scelti; la squadra subisce un gol tutte le partite e in alcune serate nonostante in questa abbia addirittura puntato sul tridente pesante, non crea tantissimo.  Al 62' è arrivato il primo vero tiro in porta per la Juve. 
L'emblema è il primo gol che subiscono i bianconeri: parte da un azione d'attacco della Juve  che fa un cross indietro ma sbaglia e da li si parte in contropiede. Non aveva mai subito un gol cosi.
Difende con poca cattiveria, c'è troppa pigrizia in quel reparto.
In chiave mercato: passi in avanti nello scambio Kurzawa e De Sciglio. Emre can è sempre più vicino al Borussia Dortmund ma per ora non va perchè Paco Alcácer non è ancora andato via. Non appena il tutto si perfezionerà Emre can con tutta probabilità partirà. Inoltre dalla Spagna arriva la chicca che la Juve sia in pressing su Rakitic in sostituzione proprio di Can... Per Bernardeschi ci sarebbe un club italiano interessato al giocatore.


Derby capitolino ha visto protagonisti i portieri spericolati. Prima Strakosha che sbatte su Daeko (9 gol in campionato) . Il portiere invece che prendere la palla prende l'attaccante della Roma.
Ancora più surreale quello che succede nell'area avversaria. Santon alza un pallone che Pau Lopez prova a respingere di pugno ma di fatto la rimette in gioco e Smalling non riesce ad allontanare. Primo gol da laziale per Acerbi nel derby e primo subito dalla Roma da calcio d'angolo in questo campionato.
Alla Roma e comunque stato difficile togliere il pallone. 
La Lazio impressiona per i numeri: non perde dal 25 settembre con l'Inter. Gli Albi celesti hanno accorciato sulla Juve. Anche se la squadra di Inzaghi in realtà soffre di fronte ad una Roma in grande crescita: anche in Coppa Italia con la Juve ha giocato un bel calcio, è offensiva, di dominio. La Lazio però ha dalla sua parte la solidità e nei momenti di difficoltà, come quello di questa giornata riesce comunque a portare a casa un punto pesante. 

Inter-cagliari:
Ecco Ashley Young alla prima da titolare che crea il suo primo assist a Lautaro Martinez. L'inter non brilla, riesce a trovare un sacco di occasioni per il secondo gol ma spreca troppo e alla fine il gol lo farà il Cagliari preso per mano, come al solito, da Radja Nainggolan.
Finisce malissimo per l'Inter con Lautaro Martinez, infuriato, che chiedeva fallo su Walukiewicz. 2 vittorie e 5 pareggi nelle ultime 7 partite per i nerazzurri ed è proprio questo che porta ad una crisi di nervi: crisi di risultati ma ci si interroga sulla reazione di Lautaro. Salterà la prossima partita e per il derby la sua presenza rimane a forte rischio.
Inter sottotono ultimamente è sottotono è fatica ad essere al top per tutta la partita e soprattutto in quest'ultima ci sono stati solo 20 minuti in cui ha creato tanto ma in quel frangente, dove anche capitan Handanovic dice che le partite vanno chiuse, la fortuna non è stata dalla sua parte. Il nervosismo è sicuramente dovuto al fatto di avere quel primo posto così vicino. Ma bisogna anche considerare che quello che l'Inter sta facendo da inizio stagione è superiore alla aspettative. 
Le reazioni di Conte inoltre non sono "mature". Quando l'Inter non vince lui non si presenta. Troppo facile così!
Aggiornamenti di mercato: Erisken è arrivato con un volo privato da Londra, è pronto a cominciare la sua avventura con l'Inter . Il Contratto che lo legherà con l'Inter è fino al 2024. Al momento è il giocatore più pagato nella rosa dell'Inter. Visti i problemi di Brozovic e Gagliardini non è così impensabile vederlo già in campo prestissimo. È il terzo colpo nerazzurro nel mercato invernale. 

Brescia-Milan decisa dal gol di Ante Rebic: tre gol in 77' lui. Adesso il Milan è a -8 dalla Champions League. A natale si trovava a -14. L'Effetto Ibra si vede e si sente .
I rossoneri con lo svedese hanno cambiato tutto anche gli obiettivi perchè si può sognare. Dal suo arrivo il distacco è dimezzato. 10 punti su 12 in campionato nelle ultime 4 partite. 1.23 la media senza di lui, 2.5 la media con Ibra in campo. 
Quando era arrivato si diceva che non fosse al massimo del suo splendore ma che avrebbe portato leadership, intensità negli allenamenti e tanto carisma e sembra proprio che sia così, parlano i numeri: tutti intorno a lui sono cresciuti . Bravo anche Pioli che ha cambiato sistema di gioco. Ha fatto delle scelte e ha dato spazio a dei giocatori che in questo momento stanno dando delle risposte. In chiave mercato Suso sta per tornare nella Liga.

Per l'Atalanta invece questa è una delle serate piu belle della sua storia. Una goleada che lascia di stucco. Il Torino non ha potuto nulla contro una squadra che ha deciso di non fermarsi più. Apre le danza Ilicic per l'uno a zero... Poi Robin Gosens giocatore tanto,troppo prolifico per considerarlo solo un difensore... E poi Duvan Zapata ritrova il gol dopo 111 giorni a causa di un lungo infortunio.

Ci "vediamo" alla prossima giornata di serie A.
Ilenia De Sena

Ilenia De Sena