Inter e Juve al cardiopalma, il Napoli si rifà sotto!

Il punto sulla Serie A a firma di Ilenia De Sena!
22.10.2019 10:09 di Redazione Calcissimo   Vedi letture
Milik esulta
Milik esulta

Di Ilenia De Sena

Un turno di campionato, l'ottavo, dove il Milan convince ma non vince, Juve e Inter al cardiopalma, l'Atalanta sprecona e il Napoli si rifà sotto.

Dunque un Milan brillante per tutto il primo tempo e parte del secondo. Ma si fa raggiungere in casa al 92' da un Lecce mai domo rovinando così partita e compleanno a mister Pioli. Apparentemente il nuovo allenatore non sembra cambiare il trend della squadra anche se, almeno da questa partita, i rossoneri sembrerebbero vedere la luce in fondo al tunnel. 
Calhanoglu e Piatek si riprendono il Milan, entrambi autori dei gol. Questa è la buona notizia su cui ripartire.

Per quel che riguarda la Juventus non si capisce come possa soffrire così tanto pur avendo dei nomi importanti in campo.
il Sarrismo non è ancora entrato bene nel DNA dei giocatori soprattutto nei difensori, troppa superficialità a volte e troppe distrazioni potrebbero non garantire risultati positivi in futuro 
De Ligt sembra l’opposto di quanto visto nell'Ajax e non basta il solito CR7 a riportare nei binari giusti l'incontro. Serve anche un grande Pianjc sempre più leader in questa squadra, mentre un “anziano” di 41 anni con un balzo felino salva il risultato nel finale mettendo molta pressione a Szczęsny e Sarri per il posto da titolare.

Storia diversa invece in casa Inter che sembra dominare la partita portandosi sul 4 a 1 con doppietta di Martinez sempre più titolare e Lukaku che nonostante sia sempre bersagliato dalle critiche continua imperterrito a segnare.
Poi arriva malauguratamente un calo di concentrazione e a quel punto si mette male perché i nerazzurri si fanno rimontare dal Sassuolo fino al 3 a 4 definitivo per l’inter.

Napoli sornione fa la sua bella partita e vincendo per 2 a 0 contro il Verona ritrova il suo cannoniere Milik.

Un’Atalanta che spreca tanto si fa raggiungere per 3 a 3 da una Lazio che nel primo tempo sembrava non fosse scesa in campo mentre nel secondo praticamente chiudeva la porta dello spogliatoio alla Dea e recuperava una partita che pareva stregata, con un Ciro Immobile sugli altari.

Ora non ci resta che tifare per le squadre italiane in questi tre giorni di coppe Europee: si parte con la Juve e Atalanta martedì, mercoledì è la volta di Napoli e Inter per la Champions mentre giovedì per l’Europa League vedremo impegnate le due squadre capitoline.
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