Milan-Spal 1-0, pagelle e contropagelle: era davvero Suso il problema? Piatek è un fantasma

I voti del match di San Siro
31.10.2019 23:00 di Carlo Tagliagambe Twitter:    Vedi letture
Milan-Spal
Milan-Spal

MILAN-SPAL 1-0

Le pagelle di Carlo Tagliagambe
MILAN (4-3-3)
Donnarumma:
partita senza sussulti, ma riesce comunque a farsi ammonire per inutili proteste. Cosa che ultimamente capita un po' troppo spesso e palesa tutto il suo nervosismo. Voto 6
Duarte:
sopperisce a qualche lacuna tecnica con una grinta che, da queste parti, è decisamente fuori dal comune. Voto 6
Musacchio:
primo tempo non perfetto sui lunghi della Spal, poi abbandona per un problema agli adduttori. Voto 5,5
dal 46' Calabria:
secondo tempo modesto dove se non altro non fa danni. Voto 6
Romagnoli:
il riesumato Floccari gli dà più di un grattacapo, la fisicata di Petagna non gli fa passare un primo tempo tranquillo, ma alla fine in qualche modo se la cava. Voto 5,5
Theo Hernandez:
archiviato l'immobilismo storico di Rodriguez, la sua intraprendenza deve essere uno degli assiomi del nuovo Milan. Non si contano le sue orme tacchettate nella metà campo avversaria, trova anche il gol che però il VAR gli toglie per fuorigioco. Davvero uno dei pochi (anzi, pochissimi) da cui ripartire. Voto 6,5
Paquetà:
sarebbe anche un fenomeno, se solo si giocasse a calcio a 5. Peccato che, nel giuoco del calcio, come piaceva dire a qualcuno, oltre alle doti tecniche, servano anche corsa e disciplina tattica. Proprio quello che mancano a lui, che forse un po' "troppo brasiliano" lo è davvero. Voto 5,5
dall'88' Bonaventura:
standing ovation finale per lui. A San Siro manca il suo cuore. S.V.
Bennacer:
piccolo ma feroce come il Diavolo della Tasmania, perderà anche qualche pallone ma, rispetto a Biglia, va a cercare costantemente il pallone e prova a velocizzare la manovra. Roba che non si vedeva da parecchio. Voto 6
Kessie:
non ne imbrocca una, che sia un appoggio a due metri o un tiro da fuori che, dopo tre anni e 0% di successo, continua a propinarci senza una ragione. Voto 4,5
Castillejo:
ma, esattamente, come diavolo ha fatto a centrare la traversa da metri 0? Il suo grossolano errore è la miglior risposta possibile ai tifosi che chiedono la rottamazione di Suso. Che, beninteso, non sarà un Pallone d'Oro, ma almeno... Voto 4,5
dal 57' Suso:
e ora levatelo un po', dopo la pennellata che, nel momento più difficile della stagione, toglie le castagne dal fuoco ad allenatore, compagni e tifosi. C'è già chi dice che il gol gli valga un'assicurazione sulla titolarità e, tutto sommato, nonostante lo scadente stato di forma, forse non è una brutta notizia. Voto 7
Piatek:
Beccalossi diceva che era meglio giocare a calcio con una sedia che in compagnia di Hans Muller, perché almeno la sedia restituiva il pallone al mittente. Stessa cosa penseranno i compagni del polacco, il cui unico contributo alla causa (a parte un paio di simulazioni imbarazzanti) è rappresentato dal pallone ciccato malamente ad inizio gara. Voto 4,5
Calhanoglu:
lotta come un leone su ogni pallone e, al netto di qualche errore di lucidità, gioca una partita gagliarda e di spessore. Voto 6
All. Pioli:
doveva vincere e ha vinto, nonostante una prestazione non certo indimenticabile. Un primo mattoncino per infondere fiducia e convinzione in un gruppo francamente ai minimi termini. E in più la soddisfazione personale di aver difeso Suso da tutto e da tutti per poi essere ripagato con il gol vittoria. Un chiaro messaggio ai tifosi: rinunciare alla qualità di Suso, pur con tutti i suoi limiti, non s'ha da fare... Voto 6


Le contropagelle del Milanologo 
Donnarumma 6:
Serata tranquilla dove è richiesta non più dell'ordinaria amministrazione. 
Duarte 5.5:
Primo tempo in sofferenza come terzo di destra leggermente meglio quando viene riportato in mezzo alla difesa.
Musacchio 6: Gli attacchi della Spal sono sporadici quindi il lavoro da svolgere per il mastino argentino è facile. Si blocca dopo 45 minuti per un fastidio muscolare. 
Romagnoli 5.5: Momento non folgorante del capitano che soffre troppo la fisicità di Petagna.
Hernandez 6.5: Meno devastante del solito ma tutte le volte che scende sulla sua fascia crea problemi alla difesa avversaria. 
Benaccer 6: Regia sufficiente senza infamia e senza lode, visto il Biglia degli ultimi tempi è già un passo in avanti. 
Kessie 5.5: Inizia il match con errori grossolani, migliora col tempo la prestazione senza però arrivare alla sufficienza. 
Paqueta 6.5: Si accende a intermittenza ma quando lo fa accende il gioco del Milan. In questo centrocampo povero di qualità il brasiliano è imprescindibile. 
Castillejo 5: Stampa sulla traversa da zero metri un gol già fatto e per 55 minuti fa rimpiangere il peggior Suso.
Chalanoglu 6: Non ripete la prova qualitativa vista col Lecce ma mette sul campo una prova generosa al servizio della squadra. 
Piatek 6: Pochi palloni buoni da buttare in porta ma almeno partecipa attivamente alla manovra ottenendo il fallo per la punizione che ha deciso il match.
Calabria 6: Si mette diligentemente sul centrodestra senza fare errori ed è già qualcosa. 
Suso 7: Pennella la punizione decisiva trasformando i fischi in applausi.
Bonaventura S.V.: Pochi minuti nel finale per il buon Jack.
Pioli 6: Ottiene la prima vittoria sulla panchina rossonera ma la squadra è ancora molto lontana dall'essere guarita.