Milan-Genoa 1-2, pagelle rossonere: Ibra e nulla più! Disastro Kessie...

I voti del match di San Siro
08.03.2020 17:20 di Carlo Tagliagambe Twitter:    Vedi letture
Pioli
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Pioli

MILAN-GENOA 1-2

Le pagelle di Carlo Tagliagambe

MILAN (4-2-3-1) 
Begovic: non ha colpe particolari sui gol subiti, dove a tradirlo è la difesa. Voto 6
Conti: spesso e volentieri fuori posizione, si fa surclassare dall'avversario di turno che lo sfida nell'uno contro uno. Voto 5
Gabbia: un po' leggerino in marcatura, ma non si puo certo pretendere da lui la guida della difesa. Voto 5,5
Romagnoli: il capitano non riesce a compattare la squadra sballottata dalla tempesta. Voto 5
Theo Hernandez: forse la sua peggior partita da quando veste rossonero, semplicemente disastroso nel perdere il pallone del vantaggio rossoblù. In attacco poi non sfonda mai. Voto 4,5
Kessie: lento e macchinoso, sono più i palloni che perde di quelli che recupera. Si fa poi beffare da Cassata che raddoppia. Voto 4,5
Bennacer: oggi è più arruffone del solito e l'errore di posizionamento sul primo gol lo manda in sbattimento. Voto 5
Castillejo: generoso è generoso, ma la sensazione è che proprio non sia l'uomo che ti cambia le partite. Voto 5,5
Calhanoglu: prima è lui che mette in porta Ibra, quindi lo svedese ricambia il favore ma lui spara addosso a Perin. Voto 5,5 
dal 57' Bonaventura: il suo ingresso se non altro smuove le acque della palude rossonera. Voto 6
Rebic: un'ora in cui non incide mai. Voto 5
dal 57' Rafael Leao: qualche tocchetto e poco altro. Voto 5
Ibrahimovic: c'è sempre e solo lui nelle azioni offensive del Milan. È vero che sbaglia anche parecchio, ma è veramente l'unico a provarci concretamente, spedendo in porta il pallone che riaccende la speranza. Voto 6
All. Pioli: brutto Milan dal primo al novantesimo. Squadra distratta, sfilacciata, forse con la testa già al nuovo corso tecnico. Chiaro che le colpe non sono tutte sue, ma la gestione tecnica è (ancora) sotto la sua responsabilità. Voto 5

Le contropagelle del Milanologo 

Begovic 5.5: Uno dei pochi spettatori presenti, incolpevole sui gol lo si ricorda solo per uno sgraziato bager pallavolistico.
Conti 5: In fase difensiva lacunoso in quella offensiva inesistente.
Hernandez 4.5: Peggior partita stagionale di un irriconoscibile Theo, ritmi da allenamento del giovedì, regala il gol del vantaggio ai rossoblu e in generale sembra demotivato dalla cornice deserta di San Siro.
Romagnoli 5.5: Fuori posizione sul primo gol, soffre la verve offensiva di Sanabria senza trovare le contromisure giuste.
Gabbia 5.5: Qualche errore di troppo per fare il centrale titolare nel Milan.
Bennacer 5: Probabilmente l'atmosfera triste di San Siro vuoto deprime anche il centrocampista algerino non certo nella sua miglior esibizione. 
Kessie 5.5: Corre senza troppa convinzione per il campo cercando di recuperare qualche pallone non sempre riuscendoci.
Castillejo 5.5: Qualche buon dribbling, qualche buon fraseggio ma anche tanti errori in fase di rifinitura.
Chalanoglu 5.5: Cerca il dialogo con Zlatan ma pecca di poca convinzione soprattutto quando si presenta da solo contro Perin tirandogli addosso.
Rebic 5: Il momento magico dell'ultimo mese e mezzo sembra un lontano ricordo, partita senza capo ne coda.
Ibrahimovic 7: L'unico gladiatore con attributi che cerca di onorare la maglia con o senza pubblico. Migliore in campo per distacco e non solo per il gol.
Bonaventura 6.5: Da un po' di vivacità a un attacco lento e privo di idee.
Leao 4.5: Nessuno si accorge della sua presenza in ben oltre mezz'ora di non gioco.
Calabria S.V.: Pochi minuti nel finale.
Pioli 5.5: Difficile motivare la squadra a porte chiuse, difficile far mantenere la concentrazione se fino a 2 ore prima non sai se giocherai, settimana difficile e il campo è lo specchio di tutto non certo e solo per colpa sua.