Lazio-Milan 1-1, pagelle del Milanologo: Gigio e Calha, finalmente! Borini al posto di Laxalt, perché?

I voti del match dell'Olimpico
25.11.2018 20:15 di Carlo Tagliagambe Twitter:   articolo letto 157 volte
Lazio-Milan
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Le contropagelle del Milanologo Alessandro Carra


Donnarumma 7: Reattivo su un paio di conclusioni ravvicinate di Immobile quasi miracoloso su Wallace incolpevole sul gol di Correa.

Abate 6.5: Quando il pallone passa dalle sue parti sembra che scotti, ma nonostante giochi fuori ruolo riesce a rendersi utile con un delle belle diagonali difensive.

Zapata 7: L'unico centrale di ruolo rimasto guida con concentrazione la difesa lasciando agli attaccanti avversari solo le briciole.

Rodriguez 6: Come al solito attento, diligente e ordinato, se ogni tanto andasse con la palla verso la porta avversaria e non sempre verso la nostra darebbe più tranquillità a tutti.

Calabria 6: Non è al meglio e si vede, gioca semplice palla al piede anche se va spesso in difficoltà sulle avanzate di Lulic. Ottimo l'inserimento sul gol del momentaneo vantaggio di Kessie

Kessie 6.5: Bada al sodo senza particolari svolazzi capendo subito che su un campo pesante  e contro un avversario tosto servono sostanza e muscoli. In una delle sue poche incursioni riesce a sbloccare la partita.

Bakayoko 6.5: Rispetto all'altro bodyguard di centrocampo rischia qualche giocata verticale in più e molto spesso gli riesce bene continuando il suo momento positivo.

Borini 5: Nei primi dieci minuti sbaglia otto palloni su otto record quasi mondiale, col passare dei minuti migliora ma la sua scelta al posto di Laxalt facciamo fatica a capirla.

Suso 6: Siamo alle solite quando deve caricarsi la squadra sulle spalle nelle partite importanti sparisce dando ragione ai suoi detrattori che non lo reputano un top player ma solo un buon giocatore. Geniale però quando trova Calabria sul gol del vantaggio

Chalanoglu 7: Prima partita di spessore del turco in questa stagione, coglie un palo ma soprattutto trascina la squadra prendendo le redini del gioco della squadra per lunghi tratti del match.

Cutrone 5: Impegno e dedizione non si discutono ma con tutta la stima per il buon Patrick che avrà sicuramente un futuro roseo, il Pipita è un'altra cosa. Purtroppo lo fa rimpiangere ampiamente non vedendo quasi mai la palla ne tantomeno la porta.

Gattuso 7: Riesce ad incartare bene la partita al più quotato Inzaghi e per poco non riesce a strappare il colpo gobbo a Roma. Con la rosa a disposizione in questo momento ha fatto il massimo.