Inter-Milan 4-2, pagelle rossonere: Ibra è il Re Sole, Conti l'anello debole

I voti del derby
09.02.2020 23:08 di Carlo Tagliagambe Twitter:    Vedi letture
Pagelle Milan
Pagelle Milan

INTER-MILAN 4-2

Le pagelle di Carlo Tagliagambe 
Milan (4-4-1-1) 
Donnarumma:
può davvero poco su tutti e quattro i gol. Sembra assurdo dirlo, ma è così. Voto 6 
Conti:
la rimonta dell'Inter è figlia di una sua disattenzione colossale, dato che è lui a tenere in gioco Sanchez in occasione del gol di Vecino. E' ancora una volta lui l'anello debole della squadra. Voto 4
Kjaer:
tiene su Lukaku nel primo tempo ma sbraca nel finale quando, stremato, si fa surclassare proprio dal belga. Voto 5,5
Romagnoli:
lascia troppo spazio a De Vrij in occasione del gol partita, che comunque è un colpo di testa incredibile per traiettoria e precisione. Voto 5
Theo Hernandez:
nel primo tempo è una spina nel fianco per la difesa nerazzurra, nella ripresa cala vistosamente. Voto 6
Castillejo:
devastante uomo-ovunque nel primo tempo, nella ripresa perde coraggio e fiducia, palesando qualche limite di personalità. Dargli l'insufficienza comunque, per quanto visto nei primi 45', sarebbe ingiusto... Voto 6-
dal 79' Rafael Leao:
poca roba nel finale. S.V. 
Kessiè:
soliti errori di concentrazione seminati qua e là nei 90'. Voto 5
dall'81' Paquetà: S.V. 
Bennacer:
tra gli ultimi a mollare, tra i pochi a mostrare personalità anche dopo la rimonta nerazzurra. Voto 6
Rebic:
ha l'argento vivo addosso per un'ora di gioco, trova il gol sulla sponda di Ibra e poi va progressivamente spegnendosi. E con lui il Milan. Voto 6 
dall'84' Bonaventura: S.V. 
Calhanoglu:
subito un palo, poi una marcatura asfissiante su Brozovic per tutta la prima frazione di gara. Solo che nella ripresa il croato prende in mano le redini della gara. E sono guai. Voto 5,5 
Ibrahimovic:
lui fa anche troppo. Non è al 100% a causa di un dolore al polpaccio ma, nonostante questo, fa salire la squadra per 50' e prima vola in cielo per l'assist a Rebic, poi schiaccia di testa il gol che chiude il primo tempo. Non contento, nel finale è suo l'unico sussulto, con il palo al 90' che poteva valere il pareggio... Voto 7 
All. Pioli:
la prima frazione di gara è un piccolo capolavoro, nonchè il milgior calcio espresso dal suo Milan, che però alla prima sventura non riesce a reagire e i cambi tardivi non aiutano. Voto 5,5 


Le contropagelle del Milanologo
Donnarumma 6:
Incolpevole su tutti i gol para tutto il parabile ma non è abbastanza. 
Conti 5.5: Controlla bene Young costringendolo spesso sulla difensiva, sale tardi tenendo in gioco Sanchez sul gol del pareggio. 
Hernandez 6: Partita a due facce quella del terzino francese, devastante nel primo tempo, in difficoltà nella ripresa su Candreva.
Romagnoli 5: Perde qualche duello con Lukaku ma soprattutto si perde De Vrij sul gol del sorpasso.
Kjaer 5: Soffre sia la fisicità di Lukaku, che la velocità di Sanchez praticamente un mezzo disastro. 
Bennacer 6.5: Faro del centrocampo per quasi tutta la partita domina la mediana sia in interdizione che in costruzione. 
Kessie 5: Come la squadra gioca per solo un tempo mentre nella ripresa torna sui suoi pessimi livelli stagionali. 
Chalanoglu 6: Nella prima frazione blocca con successo Brozovic riuscendo anche a pungere cogliendo un palo clamoroso, cala fisicamente col passare dei minuti.
Castillejo 5.5: Tanta corsa ed abnegazione ma anche poche giocate qualitative degne di un derby così importante. 
Rebic 6.5: Per un tempo fa ammattire Godin sbloccando anche il match, affonda col resto della squadra nella seconda parte di partita.
Ibrahimovic 7.5: Assist, gol e un palo, un dominio fisico impressionante, la prima partita da vero Zlatan purtroppo non è bastato e non certo per colpa sua.
Leao 5.5: In una partita da coltello tra i denti le sue movenze leggiadre servono a ben poco.
Paqueta 6: Entra ed incide con il cross che Re Zlatan stampa sul palo.
Bonaventura 5.5: Non è in condizione e anche oggi i pochi minuti giocati lo hanno dimostrato. 
Pioli 5.5: Mostra il miglior Milan stagionale per un tempo, ma l'inspiegabile black out della ripresa ha anche un po' di sue responsabilità tardando troppo i cambi.