Calha: "Ibra è un esempio, vogliamo vincere per i tifosi"

Il turco elogia il compagno
31.01.2020 09:00 di Carlo Tagliagambe Twitter:    Vedi letture
Calhanoglu
© foto di Giacomo Morini
Calhanoglu

"Vogliamo regalare ai nostri tifosi altri tre punti. Sono sempre stati al nostro fianco, ci sta che possano essersi arrabbiati ma noi dobbiamo stare ora tranquilli e giocare con cuore e voglia, non solo per noi ma per tutti quelli che lavorano qui. Veniamo da due-tre settimane positive e speriamo di continuare cosi'". Per Hakan Calhanoglu la stagione del Milan puo' essere davvero a una svolta. Con l'arrivo di Ibrahimovic, i rossoneri hanno cambiato marcia, in campionato e in Coppa Italia dove martedi' e' arrivato il successo ai supplementari sul Torino con doppietta del centrocampista turco. "Sono contento - confessa a Milan Tv - Era una partita troppo importante, ho fatto la mia parte e sono contento di aver aiutato i compagni a vincere la partita. Ora ci aspetta la Juve, saranno due gare difficili perche' loro sono forti ma c'e' tempo per pensarci, siamo qua per lavorare e migliorare e vediamo cosa succede". Prima, pero', c'e' il Verona domenica a San Siro. "Vogliamo continuare a vincere, loro sono una squadra forte, che gioca uomo contro uomo, ci aspetta una gara complicata", avverte Calhanoglu, sempre titolare anche se cambiano gli allenatori.

"Faccio il mio lavoro, devo pensare solo a questo. Inoltre oggi non esiste piu' il numero 10 come lo si intendeva una volta: guardate il Liverpool, Mane' e Salah tornano dietro per difendere. E' quello che cerco di fare anch'io e mi piace giocare anche un po' piu' indietro". Dietro la rinascita del Milan ci sono giocatori come Rebic e Castillejo che erano scivolati indietro nelle gerarchie ("ma ho sempre creduto in loro, hanno tante qualita', hanno avuto un impatto incredibile"), ma soprattutto Ibrahimovic. "E' un campione, un esempio, che ha giocato in squadre incredibili. Anche quando stiamo facendo qualcosa bene, ci stimola a fare meglio, vuole che miglioriamo in campo e fuori. Anche quando finisce l'allenamento lui va a lavorare in palestra, a fare crioterapia e ci invita a seguirlo".