Sarri si presenta ai tifosi della Juve: "Vincere e convincere, ma rispettando le caratteristiche dei calciatori a disposizione"

La prima conferenza stampa del neo allenatore bianconero!
20.06.2019 10:56 di Gabriele Cantella   Vedi letture
Sarri
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Maurizio Sarri si presenta ai tifosi della Juventus:

Bisogna avere le idee chiare sul percorso. Al Napoli ho dato tutto e avevo la sensazione che potessimo diventare una realtà a livello nazionale. Poi mi è venuto il dubbio che la mia esperienza lì fosse finita e sono andato via. L’avventura al Chelsea è stata importante, ma poi ho sentito il bisogno di tornare in Italia anche per motivi familiari. La Juve mi ha voluto fortemente ed in tutta la mia carriera non ho mai visto una società così determinata a prendere un allenatore. Il gioco è una conseguenza della mentalità e in Italia siamo ancora un po’ indietro da questo punto di vista rispetto alla Premier. Mi alzerò la mattina per trovare il modo di vincere le partite. La Juventus ha l’obbligo di partire per vincere la Champions League, ma con la consapevolezza che ci sono altre 8-9 squadre attrezzate per vincere. Bisogna adeguare il modulo alle caratteristiche dei calciatori che fanno la differenza e che ci possono far vincere le partite. Il modulo sarà una conseguenza dei giocatori che ho a disposizione. Il mio percorso è stato lungo, non sono passato dai dilettanti alla Juventus. Arrivo qui dal Chelsea che è un grande club, anche se con meno storia rispetto alla Juve. Allenare Ronaldo sarà un’emozione e mi piacerebbe aiutarlo a fargli battere qualche altro record. Le critiche alla Juve? Io non minacciai querela perché si diceva che potesse andare alla Juve, ma solo perché quella notizia era priva di fondamento. Io per tre anni mi sono svegliato ogni mattina con l’obiettivo di battere la Juve e provavo a fare il massimo per riuscirci. Traditore? Ho rispettato il Napoli così come ho rispettato tutte le società per le quali ho lavorato. Io sono quello che ha allenato il giocatore col record di gol in Serie A e mi piacerebbe che Ronaldo battesse quel record. Lo scetticismo mi ha sempre accompagnato nella mia carriera, ma conosco un modo solo per superarlo che è quello di vincere e convincere. Dybala e Ronaldo possono giocare entrambi da centravanti. Dobbiamo partire dai giocatori talentuosi come Dybala e Douglas Costa, che è un potenziale top player non ancora esploso. Higuain? Gli voglio bene e dipenderà da lui se avrà spazio in questa Juventus. Allegri? Ha fatto un lavoro straordianrio, contro la sua Juve avevi sempre la sensazione che avresti perso, anche quando stavi dominando. La tuta? Ne parlerò con la società e mi adeguerò a quelo che decideranno. L'importante è che a questa età non mi mandino in giro nudo! Bernardeschi? Mi è sempre piaciuto, ha le caratteristiche del grande giocatore, ma gli manca ancora continuità e deve trovarla in un ruolo specifico”.