Lo sgabello non c'entra: Bonucci spiega perché andò via dalla Juve...

Il neo difensore bianconero si ripresenta ai tifosi!
10.08.2018 15:00 di Gabriele Cantella  articolo letto 26 volte
Bonucci
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Lo sgabello di Oporto non c'entra, Leonardo Bonucci spiega le ragioni che un anno fa lo spinsero a lasciare la Juve: "La mia decisione dello scorso anno, molto emotiva, mi ha portato a prendere quella decisione perché non mi sentivo a mio agio: sapevo che con quelle emozioni che provavo non sarei stato me stesso, quindi ho preferito cambiare. Quel cambio che pensavo potesse darmi qualcosa in più, alla fine non è stato così. Perché quando lasci la famiglia, la casa che frequenti tutto giorno, ho fatto un passo indietro, nonostante avessi altre offerte la mia voglia era tornare alla Juventus. Cosa è successo con Allegri? Sono discussioni, quelle che sono successe, che fanno parte delle annate calcistiche. Ci siamo visti più di una volta, sia in campo sia fuori: il nostro rapporto è ottimo e tra persone intelligenti ci siamo stretti sempre la mano e salutati. Quando sono stato a Londra, a ritirare il premio della Top 11, ho incrociato il mister che purtroppo non ci era riuscito: dedicai quel premio a lui perché grazie a lui sono migliorato soprattutto nella gestione della partita. Oggi guardiamo avanti. La decisione di andare al Milan? Decisione presa in un momento di rabbia, non è stata quella giusta. Se sono andato via anche per la storia dello sgabello di Oporto? Sfatiamo un tabù, il mio posto ce lo avevo, ma vivo la partita in maniera molto nervosa. Su una fila di dieci ero in mezzo, mi sono spostato: c'era un posto avanti ma poi è arrivato il proprietario del biglietto e mi sono spostato, prendendo di mia iniziativa quello sgabello su cui sono stato per cinque minuti. Ma è stata la mia rovina".