Anche alla Juve Sarri si lamenterà del caldo e del fatturato?

Se lascerà da parte i piagnistei e saprà far rendere al meglio i campioni che ha a disposizione, Sarri farà ricredere gli scettici...
17.06.2019 01:24 di Gabriele Cantella   Vedi letture
Sarri
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Dallo Scudetto perso in albergo all’afa dei pomeriggi di maggio, dal fatturato agli arbitri, le scuse accampate da Maurizio Sarri ai tempi di Napoli lo hanno reso forse più famoso di quanto non sia riuscito a fare il suo proverbiale ‘Sarriball’. Chissà se anche adesso che siede sulla panchina della Juventus, il ‘Vate’ di Figline Valdarno insisterà con i suoi ‘Cahiers de doléances’... Lecito domandarselo, facile rispondersi che, qualora lo facesse, Andrea Agnelli gli indicherebbe la porta tempo zero, invitandolo a tornarsene dove simili piagnistei non soltanto sono tollerati, ma addirittura incoraggiati! Alla Juve non esistono alibi, non sono ammesse scuse, perché vincere non è importante, è l’unica che conta. Sarri ha vinto, poco, ma ha vinto. L’Europa League conquistata alla guida del Chelsea non sarà quella Champions divenuta un’ossessione per gli juventini, ma sempre un trofeo europeo è. E le bacheche di Allegri e Conte, per citare gli ultimi due allenatori bianconeri prima di lui, non è che trabocchino di trofei europei! Ma loro sono pluriscudettati, mentre Sarri invece di scudetto non ne ha vinto neanche mezzo, obietterà qualcuno. Vero, ma poteva davvero vincerlo sulla panchina di un Napoli nettamente inferiore alla Juve per qualità e profondità di rosa? C’è andato vicino, arrivando quasi a scucirlo dal petto di un Allegri, che soltanto lui avrebbe potuto perderlo. E poi, vogliamo parlare del gioco? Dal non gioco di Allegri al bel gioco di Sarri, la Juventus è destinata a compiere un deciso (e si spera decisivo) ‘step forward’, su questo non ci piove! Chi ha il coraggio di negarlo o lo fa per partito preso oppure ha un misto di salumi sugli occhi, che gli impediscono di vedere ciò che appare così evidente ed inconfutabile. Mi direte che col bel gioco non sempre si vince e non necessariamente, che è meglio vincere 1-0 giocando da schifo che perdere 5-3 dando spettacolo... Giusto, ma per vincere, al contrario, specialmente in Europa, non è scritto da nessuna parte che bisogna giocare da schifo per forza! Si può vincere giocando bene? Certo che sì e quel Guardiola tanto a lungo sognato e atteso da tutti gli juventini sparsi per il globo, ne è la dimostrazione pratica!