Torino-Inter 1-0: pagelle e contropagelle. Dalbert ha perso la fede, Spalletti in confusione

Le pagelle nerazzurre di Torino-Inter
27.01.2019 20:16 di Redazione Calcissimo  articolo letto 2150 volte
Torino-Inter 1-0
Torino-Inter 1-0

Le pagelle di Andrea De Boni

HANDANOVIC: la cosa incredibile è che non viene quasi mai chiamato in causa. Il problema è che  prende gol in maniera assurda, facendosi un bel sonnellino su un colpo di testa innocuo di Izzo. Voto 4.5

SKRINIAR: uno dei pochissimi che si salva. bisogna ripartire da lui e da pochi altri. Voto 6

DE VRIJ: meno bene del solito, troppe volte si trova a rincorrere l’attaccante avversario. Nessun errore grave in difesa, qualche errore di troppo quando deve impostare. Voto 5.5

MIRANDA: reattività pari a zero in occasione del vantaggio granata e prestazione abbastanza anonima. Vuole andare via, sembra che mentalmente abbia già preso il primo volo possibile per lasciare Milano. Voto 5

54’ NAINGGOLAN: poco più di 30 minuti al piccolo trotto senza combinare nulla di positivo. Voto 5

D’AMBROSIO: fa quel che può, il problema è che non basta per essere un titolare dell’Inter. Viene sovrastato in maniera imbarazzante da Izzo per il gol dell’ 1-0 Voto 4

VECINO: lento, macchinoso e con zero idee. In queste condizioni è completamente inutile. Voto 4.5

Dall’83’ CANDREVA: S.V.

BROZOVIC: deve correre per 3 visto che i suoi compagni di centrocampo sono praticamente inesistenti. Ovvio però che manchi di lucidità quando deve impostare ed il risultato è che la squadra non gira. Voto 5

JOAO MARIO: dura 20 minuti poi sparisce dal campo. Indolente e troppo lezioso, gioca ad un ritmo da partita del dopolavoro. Voto 4.5

Dal 71’ POLITANO: entra e prova a svegliare la squadra prima con un tiro fuori di poco, poi con una continua spinta sulla fascia destra. Non era al meglio e solo questo può spiegare il motivo della sua panchina iniziale. Si fa espellere in maniera molto ingenua. Voto 5

DALBERT: lui quando sbaglia un cross si fa il segno della croce, i tifosi invece si fanno il segno della croce ogni volta che lo vedono in campo. Voto 4

MARTINEZ: dopo 5 sbaglia un gol clamoroso ma nella prima parte del match sembra essere in palla. Invece man mano passo che passano i minuti svanisce nel nulla, come i sogni di gloria di questa Inter. Voto 5

ICARDI: lotta poco, corre meno e assiste alla fragilità della sua squadra quasi da spettatore. Sembra più interessato al suo rinnovo di contratto che ai risultati in campo. Voto 5


ALL. SPALLETTI: di buono c’è solo la classifica che comunque di questo passo potrà solo che peggiorare. Squadra senza idee e ben confuse. C’è bisogno di tirare le fila e ripartire. Questa Inter è troppo brutta per essere vera. Voto 4

Le contropagelle di Gabriele Borzillo

HANDANOVIC; lento sul gol, lento in un altro paio di circostanze. Stasera il bello addormentato nel bosco. 5-

D'AMBROSIO; impegnarsi si impegna. E' tutto il resto che manca. 4

SKRINIAR; ha voglia di vincere. Ha voglia di onorare la maglia per cui gioca. Ha voglia di emergere dalla mediocrità. Il futuro. 7

MIRANDA; è di una lentezza esasperante. Fino all'anno scorso suppliva con l'esperienza, oggi manco con quella. Arrivederci. 4

dal minuto 54 NAINGGOLAN; lasciatelo in tribuna, per cortesia. 2

DE VRIJ; inizia parecchio male, sembra confuso e disorientato. Migliora col passare dei minuti ma poca roba. 5

DALBERT; Spalletti ha detto che è il più forte che ha. Pensa il più debole. 5

VECINO; vorrei capire cosa fa in settimana per meritarsi una maglia da titolare che Gagliardini non fa. Così, curiosità mia. 4

dal minuto 83 CANDREVA; volevo scrivere senza voto. Poi mi fa ricredere. 5

BROZOVIC; primo tempo orrendo. Nel secondo è tra i pochi a salvarsi dal nulla assoluto. 6-

JOAO MARIO; ci aveva illusi. E' questa roba qua, poco da aggiungere. 4-

dal minuto 71 POLITANO; si nota per un tiro fuori e un va a ca…. che lo fa espellere dal prode direttore di gara. 4,5

LAUTARO; sbaglia un gol che grida vendetta, buoni movimenti ma a tratti acerbo. Sparisce nella ripresa. 5

ICARDI; manco pervenuto. Altro che aumento e aumento. Pensasse a giocare. 4-

 

SPALLETTI; inizia a specchio col Torino, mica col Barcellona. Stravolge tutto e tutti. La sensazione è che abbia completamente perso il senso della realtà pallonara nerazzurra. Cerca di cambiare qualcosa ma il suo pupillo belga è impresentabile, Politano si fa espellere e Candreva ha le valigie pronte da mo', solo che non lo vuole nessuno. Ma tra Sassuolo e Torino 3 tiri (forse) in porta. Siamo d'accordo, la squadra è evidentemente scarsa. Ma non esiste un'idea di gioco. Un minimo. Un qualcosa. Nulla. Encefalogramma piatto. 3