Napoli-Salisburgo 1-1, le pagelle azzurre: il K2 si sgretola ancora, Mertens spento. Lozano top

I voti del match di Champions
06.11.2019 09:55 di Redazione Calcissimo   Vedi letture
Il Napoli non sfonda
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Il Napoli non sfonda

Napoli-Salisburgo 1-1

Le pagelle di Luca Coscia 

Napoli (4-4-2)

Meret 6: il calcio di rigore è, praticamente, l’unico tiro che subisce nello specchio. Sempre accorto nelle uscite.
Di Lorenzo 5.5: non disdegna ma soffre, oltremisura, nell’uno contro uno, cosa non da lui.
Maksimovic 6: con la difesa in serata allegra lui sbanda ma riesce a tenere a bada un cliente scomodo come Haaland.
Koulibaly 4.5: continua il suo periodo no causando un calcio di rigore. Prova a rifarsi mettendoci il suo dinamismo ma è solo l’ombra del vecchio k2.
Mario Rui 5: Minamino gli crea più problemi di Salah. Il Napoli attacca molto dal suo lato ma non va mai al cross. (Dal 46’ Luperto 6.5: ottimo in fase difensiva, si propone un paio di volte sul fondo, peccato però che non ha il piede).
Callejon 6: il palo colpito di testa grida ancora vendetta. Lo spagnolo è uno di quelli che tiene in piedi la barca con la sua corsa.
Zielinski 5: si divora un gol dopo pochi minuti poi scompare dai radar. Mai incisivo.
Fabian Ruiz 6: dai suoi piedi partono le azioni migliori anche se va a corrente alternata.
Insigne 6: è in un momento di forma e si vede. Quando dialoga con i compagni è un piacere vederlo giocare. Peccato che, ogni tanto, torna ad intestardirsi con al soluzione personale.
Mertens 5: se a Salisburgo era stato stratosferico, stasera lo si vede vagare in campo a vuoto praticamente per tutto il match. ( Dal 73’ Milik 5.5: ha pochissimi pallone per poter incidere. Probabilmente il suo ingresso è tardivo)
Lozano 7: finalmente una prova che giustifica i soldi spesi in estate, dopo quella di agosto in casa della Juventus. Ogni volta che accelera crea il panico, il gol è il giusto premio alla sua prova. (Dall’86’ Llorente 5.5: gioca pochissimo ma ha sulla testa due palloni per trovare il gol. La mira è imprecisa)
Ancelotti 5.5: altra prestazione opaca. La squadra crea ma non segna e se diventa una costante, vuol dire che qualcosa non va. Tradivi e senza effetti i cambi. L’unica nota lieta e la qualificazione ad un passo.