Napoli-Parma 1-2, le pagelle azzurre: Gattuso non dà la sveglia!

Il cambio in panchina non sortisce effetto!
14.12.2019 21:00 di Redazione Calcissimo   Vedi letture
Gattuso
Gattuso

Le pagelle di Luca Coscia

Napoli (4-3-3)

Meret 7: due parate strepitose a tenere in vita la squadra. La solita saracinesca.

Di Lorenzo 5.5: cercato molto sulla sua fascia, risponde sempre presente creando non pochi pericoli. Tutto perfetto fino allo scivolone che manda in porta il Parma nell’occasione del 2-1.

Manolas 6.5: da vita ad una gara da centometristi con Gervinho di cui, seppur con qualche affanno, ne esce vincitore.

Koulibaly 4: quattro minuti di gioco ma combina la frittata sul gol dell’1-0 parmense in cui s’infortuna pure. (Dal 4’ Luperto 6.5: entra a freddo ma impatta bene con la gara. Sempre sicuro e ben posizionato.)

Mario Rui 6: spinge tanto e combina bene con Insigne, peccato per l’imprecisione dei cross.

Ruiz 5.5: alterna buone cose ad altre meno. Elemento da recuperare

Allan 5.5: schierato da regista, o comunque da centrale di centrocampo, non ha i piedi per far partire la manovra e si vede. Non proprio perfetto nemmeno in copertura. (Dal 63’ Mertens 6.5: entra e subito sforna un assist per Milik. Il suo ingresso accende la squadra)

Zielinski 5: tantissimi appoggi sbagliati ed anche quando prova il tiro dalla distanza, suo pezzo forte, manda la pelle sistematicamente in curva.

Calllejon 5: ritornato esterno, sembra la brutta copia del giocatore ammirato per tanti anni. La sensazione è che la condizione non lo supporta.

Milik 6.5: il nuovo sistema di gioco lo porta a dialogare di più con i compagni. Perfetto nello stacco di testa che porta al gol.

Insigne 5.5: riportato nel suo ruolo, è maggiormente nel vivo del gioco ma sbaglia due occasioni sotto porta clamorose. (Dal 78’ Lozano 5: un quarto d’ora in cui non riesce ad accendersi)

All. Gattuso 6: inizia la gara come peggio non poteva subendo un gol e perdendo Koulibaly. L a squadra però si sveglia e riesce a raddrizzare la gara. Se serviva, però, una scossa, sembra essere arrivata. La sconfitta, è di certo immeritata