Milan-Napoli 1-1, pagelle azzurre: Insigne è vivo, Zielinski sbaglia tutto

I voti degli azzurri
23.11.2019 20:06 di Redazione Calcissimo   Vedi letture
Lorenzo Insigne
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Lorenzo Insigne

MILAN-NAPOLI 1-1

Le pagelle di Luca Coscia 


Meret 6: più che per le parate si fa notare per le uscite. Nulla può sulla sassata di Bonaventura.

Di Lorenzo 6: una spinta costante sulla fascia ma i movimenti di Bonaventura gli creano non pochi problemi.

Maksimovic 6: qualche lancio di troppo sbagliato ma nel complesso se la cava anche se con il Pjatek degli ultimi tempi non è poi così difficile.

Koulibaly 6.5: merita mezzo voto in più per quel salvataggio che vale una rete. Prestazione sontuosa

Hysaj 6: dirottato ancora a sinistra, nonostante qualche sbavatura, riesce a tenere sia Rebic che Paquetà.

Callejon 5: in affanno rispetto al suo solito. Non è un caso se l’azione del pari nasce proprio dal suo lato. (Dal 57’ Mertens 5: mezz’ora per provare a vincere la partita ma, a parte un filtrante per Elmas ed un tiro fuori nel recupero, non si vede.)

Allan 6.5: il suo dinamismo tiene a galla la barca contro un centrocampo in superiorità numerica. Bello il tiro nel finale respinto da Donnarumma.

Zielinski 5: non è un regista e si vede. Tantissimi errori in impostazione e sul gol rossonero non stringe su Bonaventura.

Elmas 6: a sinistra per un’ora poi passa al centro, mostra di avere una discreta tecnica e tempi d’inserimento.

Lozano 6.5: il ruolo di centravanti gli toglie lo sprint di cui è maestro ma, gol a parte, riesce a mettere in mostra le sue doti (Dall’83’ Llorente s.v.)

Insigne 6.5: finchè è in campo è tra i più propositivi, giocando in maniera semplice e per la squadra. Propizia il gol con un tiro che colpisce la traversa. Ha due occasioni per andare in gol ma la mira è imprecisa (Dal 65’ Younes 5: non entra in partita)

All. Ancelotti 6: più che nelle gambe la squadra sembra venir meno nella testa ma, considerando il caso che c’è a Castelvolturno, la cosa era alquanto scontata. La squadra in campo non c’è fino al gol di Insigne, poi si vede ma la sensazione è che sia più demerito del Milan che merito del Napoli. Nella ripresa prova a vincerla con tre attaccanti puri cosa che, in altri tempi sarebbe riuscita facilmente. Un cattivo segnale a quattro giorni da Liverpool.