Empoli-Inter 0-1 pagelle e contropagelle: Keita regalo di fine anno, Spalletti si salva

Le pagelle nerazzurre
29.12.2018 17:19 di Redazione Calcissimo   Vedi letture
Keita, 0-1 Inter
Keita, 0-1 Inter

Le pagelle di Andrea De Boni

HANDANOVIC: l’uscita su Zajc permette ai suoi di rimanere in partita. Deve lavorare poco, ma quando è chiamato in causa risponde presente. Voto 6.5

VRSALJKO: timido più del dovuto, Spalletti lo prende più volte per il suo mancato supporto a Politano quando la squadra deve spingere. L’avversario era l’Empoli, che con tutto il rispetto, non può obbligare i terzini a rimanere bloccati in difesa. Voto 5.5

DE VRIJ: oggi è lui a prendere per mano i compagni di reparto e far chiudere il match senza subire gol. Voto 6.5

SKRINIAR: un pochino più distratto rispetto al solito, esempio lampante l’occasione per zajc ad inizio ripresa concessa proprio per una sua disattenzione. Alla fine però se la cava. Voto 6

ASAMOAH: ripete la buona prestazione vista contro il Napoli. Pericoloso anche in zona offensiva. Voto 6.5

VECINO: non è al meglio fisicamente e si vede; mai una accelerazione, mai una giocata degna di nota. La partita si svolge su ritmi bassissimi e lui si allinea al tema del match. Voto 5

Dal 57’ NAINGGOLAN:  nulla di trascendentale, entra e fa quello che deve fare senza troppi fronzoli. Voto 6

BORJA VALERO: gioca al posto di Brozovic squalificato, ma la differenza rispetto al croato si nota parecchio. non riesce a dare ritmo all’azione nerazzurra e nel secondo tempo sparisce quasi dal campo. Voto 5

Dal 67’ MARTINEZ: entra subito nel vivo del gioco e sfiora il gol con un colpo di tacco da campione. Ha voglia di fare e di giocare risultando determinante per indirizzare il match a favore dei nerazzurri. Voto 6.5

JOAO MARIO: un mix di palloni importanti recuperati e scelte azzardate che rallentano lo sviluppo del gioco. ne esce una prestazione sufficiente ma niente di più. Voto 6

POLITANO: peccato che sia poco lucido nelle scelte decisive ma è prezioso per la squadra grazie al suo sacrificio e alla sua corsa . Voto 6

KEITA: un primo tempo con molti errori e poca sostanza ma una ripresa da migliore in campo. Di pregevole fattura il gol che sblocca la partita, un altro paio di tiri pericolosi e poco prima di uscire un recupero nella propria area di rigore decisivo. Voto 7

Dall’ 83’ D’ AMBROSIO: S.V.

ICARDI: poco brillante, un’occasione nel finale sciupata ma in generale anche poco supporto dei suoi compagni in zona offensiva. Fortunatamente adesso l’Inter riesce a vincere non solo grazie ai suoi gol. Voto 5.5


ALL. SPALLETTI: la squadra non brilla, anzi, sembra già in vacanza livello mentale. Problema che si è già visto in questa stagione in prossimità delle soste per le nazionali. Questa volta però arrivano i 3 punti e la classifica risulta buona al termine del girone di andata. Voto 6

 

Le pagelle di Gabriele Borzillo

HANDANOVIC; fa quel che deve, stavolta non sbaglia il tempo dell'uscita quando serve. 6,5

VRSALJKO; per me, ma per me, sbaglia il cross del gol. Per il resto discreto, non mi ricorderò questa prestazione per anni. 6

DE VRIJ; poco sollecitato, fa il suo. 6

SKRINIAR; vedi sopra, nulla di particolare da segnalare. 6+

ASAMOAH; senza infamia e senza lode. 6

VECINO; di eccezionale c'è solo la sua non presenza per tutto il tempo. 3

dal minuto 57 NAINGGOLAN; mah...5,5

BORJA VALERO; fa il regista, fa quello che gli chiede l'allenatore, fa girare il pallone. Ma non è Brozo. Comunque tutto e tutti passano da lui. 6

dal minuto 67 LAUTARO MARTINEZ; entra, viene ammonito. Cerca anche di tornare, difendere ed aiutare. Crescerà. 6

POLITANO; buono, discreto, fa il suo ma ha necessità di rifiatare. 6

JOAO MARIO; dire ciò che vi pare, a me non sta dispiacendo. E' tatticamente intelligente, tecnicamente discreto, sente un minimo di fiducia e cerca di ripagare. Potrebbe essere una discreta sorpresa a fine stagione. 6,5

KEITA BALDE; primo tempo posseduto dallo spirito di Pippo Inzaghi, sempre sul filo del fuorigioco, più fuori che in gioco. Secondo da grande calciatore, uomo ovunque. Segna, tiene palla, attacca e punta l'uomo, difende. 7,5

dal minuto 83 D'AMBROSIO; troppo poco per poter giudicare. 6 per la stima e per gli insulti che si becca troppo spessa dai suoi tifosi; a Milano si dice "aveghen". In soldoni, averne come lui in rosa. 

ICARDI; gioca più lontano dalla porta, sta diventando universale. Cerchiamo di tenercelo stretto il capitano, attualmente come lui non c'è nessuno. 7

 

SPALLETTI; primo tempo da imbarazzo. Nella ripresa capisce che deve vincere e cala le carte di cui dispone. l'ultima sostituzione pare troppo difensivista, ma contava vincere. Si deve ricaricare. 6+