Serie A, 12esima - Chi ha lasciato il segno? Ce lo dice Federica Di Bartolomeo!

Lapadula salva il Milan a Palermo.
07.11.2016 10:35 di Redazione Calcissimo  articolo letto 141 volte
Lapadula
Lapadula

12^ giornata di Serie A bella sul piano dello spettacolo, ben 31 le reti registrate sui vari campi, hanno lasciato il segno:

LAPADULA. L’ex Pescara riassapora la gioia del gol e che gol! Il primo per lui in Serie A, firmato di tacco. A Verona contro il Chievo ci era andato vicino, ma quel “vecchietto” di Sorrentino gli aveva detto NO in più di un’occasione, al Barbera, però, non ha fatto sconti. Gol cercato, voluto, desiderato: una rete da bomber vero, da rapace dell’area di rigore, il popolo rossonero riassapora dopo tanto la magia di un n.9, augurandosi che continui in questo modo anche entrando sempre dalla panchina. I rossoneri ottengono finalmente qualcosa dal mercato estivo. 

Il Milan non si scansa, Montella l’aveva detto. 

PJANIC. Criticatelo pure sul piano del gioco, tanto lui mette tutti a tacere dalla mattonella. Quando la Juve vacilla ecco il cecchino che non sbaglia, dodicesimo gol su punizione da quando gioca in Serie A, potevano essere 13 se solo Sorrentino non si fosse superato con una paratona nel finale. Lo si diceva già ai tempi della Roma: è il degno erede di Pirlo nella specialità punizioni. 

GASPERINI&CO. Ora come ora nemmeno le “grandi” hanno fatto meglio dell’Atalanta di Gasperini nelle ultime sette giornate: da essere a un passo dall’esonero dopo le prime uscite a beniamino della Dea. Quarto successo consecutivo, porta inviolata da tre partite, 22 punti in totale di cui 19 nelle ultime sette di Serie A. Una vittoria schiacciante in un campo difficile, quello del Sassuolo, ad aprire le danze il Papu Gomez, ma in copertina anche due difensori: Caldara e Conti, a dimostrazione che tutta la squadra funziona alla grande. 

Un +1 sul Napoli, che rende tutto magico e se prima negli spogliatoi si chiedeva cosa avessero fatto quelle sotto, ora si guarda ai piani alti. 

Federica Di Bartolomeo