VIDEO - Quando la paura fa più di 90: le emozioni dei gol decisivi segnati nei minuti finali

Da Iniesta a Drogba, passando per Solskjaer, Aguero, Cavani Beckham, Torres e Drogba. E che dire dell'incredibile azione del gol di Deeney del Watford.
15.03.2019 10:00 di Giuseppe Sardiello   Vedi letture
Andres Iniesta
Andres Iniesta

Le partite di calcio non durano 90 minuti. Lo sanno bene i tecnici che ordinano sempre ai propri giocatori di prestare attenzione, anche quando tutto sembra finito, perchè basta un pallone perso, una scivolata o un'invenzione del singolo per sovvertire il destino e passare dalla gioia alla disperazione e viceversa. In Italia gli ultimi minuti di gioco presero il nome di 'Zona Cesarini' in onore di Renato Cesarini, mezzala juventina negli anni trenta del Novecento, che realizzò diversi gol nei minuti finali di partita (pur se non tutti decisivi ai fini del risultato) anche contro avversari di rango come Napoli Torino. La locuzione fu però coniata in occasione di un incontro tra nazionali, che il 13 dicembre 1931 vide contrapposte a Torino l'Italia e l'Ungheria in una partita valida per la Coppa Internazionale: la gara, agonisticamente tesa, fu risolta al 90' da una rete di Cesarini che decise il risultato in favore degli Azzurri, vittoriosi per 3-2.

Più vicine ai giorni nostri alcune magie avvenute poco prima o poco dopo il 90' ma anche nei supplementari: come non ricordare, per noi italiani, nel bene il gol di Grosso nella semifinale mondiale contro la Germania al 119', nel male il pareggio di Wiltord nel recupero della finale di Euro 2000 contro la Francia ad una manciata di secondi dal tionfo. E che dire delle magie di Iniesta allo scadere con il Barcellona contro il Chelsea e nella finale mondiale del 2010 contro l'Olanda, il gol di Torres che sancì l'eliminazione del Barcellona in una semifinale di Champions League vinta poi dallo stesso Chelsea in finale con Drogba che pareggia i conti con un grande colpo di testa da calcio d'angolo a due minuti dal termine contro il Bayern Monaco, o il Manchester United che trionfa con Solskjaer nei minuit di recupero, il gol di Aguero contro il Qpr che regala la Premier League al Manchester City di Mancini. 

E che dire del gol di Deeney nella semifinale di Championship, dopo che pochi secondi prima Almunia para un rigore salvando l'allora squadra di Zola prima dell'incredibile prodezza dell'attaccante. Ma ci sono anche Goetze, Nakamura, Cavani, Palermo, Gerrard, Beckham, Bale e Sergio Ramos, ma non solo. Emozioni a non finire che regalano gioia o disperazione, ma il bello del calcio, in fondo, è anche questo. Godetevi le immagini da pelle d'oca!