Quella volta che... Benetti zittì il Franchi

Il 10 Aprile del 1977 Romeo Benetti zittisce il Franchi con un gol da cineteca.
01.12.2018 12:00 di Gabriele Cantella  articolo letto 517 volte
Benetti
Benetti

10 Aprile 1977, 24esima giornata del campionato di Serie A. La Juventus di Giovanni Trapattoni è di scena a Firenze, nella bolgia dell'Artemio Franchi. Le sfide tra i bianconeri e la Fiorentina non sono mai banali, più simili a vere e proprie battaglie tra eserciti l'un contro l'altro armati. Franco Zeffirelli, fiorentino doc e antijuventino per eccellenza, contribuisce ad alimentare il clima esplosivo della vigilia con battute provocatorie e allusive.

In campo e sugli spalti, l'atmosfera è elettrica. Lo sa bene Romeo Benetti, incontrista bianconero con un insolito numero 10 sulle spalle, che non appena tocca palla viene immediatamente sommerso di fischi e insulti assortiti. Il duro dal cuore tenero allora pensa bene di giocare di prima per schivare la pioggia di improperi che il tifo viola gli riversa addosso.

Così, quando Romeo vede spiovere verso di lui un pallone respinto dal portiere avversario Mattolini su tiro di Tardelli, decide di spazzarla il più lontano possibile di prima intenzione, sicuro che se stopperà la sfera e ne entrerà in possesso tutto lo stadio lo fischierà impietosamente. Ne vien fuori una traiettoria perfetta, che non dà scampo all'estremo difensore gigliato. Palla all'incrocio dei pali e il Franchi di colpo non fischia più, si ammutolisce.