La Juve vince perchè è la più forte e ha in squadra il più forte al mondo, non per il rigorino che comunque c'era come c'era quello su Dzeko, ma nessuno lo dice...

I presunti favori arbitrali ai bianconeri sono l'alibi dei perdenti!
30.10.2018 10:19 di Gabriele Cantella  articolo letto 1385 volte
CR7 si appresta al tiro
CR7 si appresta al tiro

Una Juventus a corto di fiato e di idee soffre al Castellani di Empoli, va sotto, ma alla fine vince e porta a casa tre punti d'oro, che le consentono di allungare sul Napoli, fermato al San Paolo dalla Roma. Vince con il solito rigorino, cortesia dell'arbitro di turno, commenta nauseata l'Italia antijuventina.

Vince perchè è la più forte e ha la fortuna di avere in squadra il più forte al mondo, uno a cui bastano due palloni per deicidere una partita fino a quel momento guardata da spettatore non pagante, piuttosto che giocata! E' la legge del più forte: dura lex, sed lex. La Juve Cristiano Ronaldo lo ha acquistato per questo: il portoghese ti permette di vincere partite che altrimenti non vinceresti, come quella di Empoli.

Non è il rigore concesso per fallo di Bennacer su Dybala, per altro solare, che consente ai bianconeri di spuntarla al Castellani, perchè rigore o non rigore, senza CR7 la squadra di Allegri non avrebbe vinto. Chi si appiglia ai presunti favori arbitrali appannaggio dei campioni d'Italia per giustificarne i successi, lo fa per nascondere i propri fallimenti: a Napoli l'alibi dei perdenti lo conoscono bene e lo recitano tutti quanti in coro come un mantra, neppure Ancelotti, finora, è riuscito nell'impresa di invertire la rotta ed anzi pare essersi 'Sarrizzato'.

Ad ogni modo, se proprio ci si volesse ostinare a negare l'evidenza, continuando a sostenere che il placcaggio di Bennacer ai danni di Dybala non fosse da rigore, bisognerebbe porsi qualche domanda sul contatto Albiol-Dzeko nell'area partenopea: poteva starci il penalty? Sì, ma non interessa a nessuno, chissa perchè...