La Juve nega la 10 a Bernardeschi, ma la motivazione è ridicola: un calciatore pagato 40 milioni deve prendersi le sue responsabilità, altrimenti non vale quella cifra...

Se la 10 di Platini finì sulle spalle di De Agostini, a maggior ragione Bernardeschi potrebbe e dovrebbe indossarla!
29.07.2017 10:58 di Gabriele Cantella  articolo letto 702 volte
Bernardeschi
Bernardeschi

Chi sperava di vedere la 10 bianconera sulle spalle di Federico Bernardeschi sarà rimasto di certo deluso quando l'ex fantasista della Fiorentina ha esibito davanti alle telecamere la maglia numero 33... Fosse stato per lui, la 10 l'avrebbe presa, ma deve prima meritarsela e quindi resta ancora in naftalina, in attesa di qualcuno che abbia spalle abbastanza larghe da sopportarne il peso.

Evidentemente, la società non considera ancora le spalle di Bernardeschi sufficientemente forti e per questo gli nega la 10, ma una scelta del genere cozza contro la valutazione del giocatore, pagato 40 milioni di euro, mica pochi! Se decidi di investire una cifra così elevata, significa che sei convinto delle qualità del calciatore, sia dal punto di vista tecnico che da quello caratteriale, e che lo ritieni pronto.

Pronto a prendersi le proprie responsabilità, tra cui anche quella di vestire una maglia pesante, che, però, rimane pur sempre una maglia. Bernardeschi non deve meritarsi la maglia numero 10 della Juventus, Bernardeschi deve meritarsi la Juventus. Che giochi con la 10 o col 33, poco cambia. Nella storia ultracentenaria del club bianconero, la 10 è stata indossata da Benetti, De Agostini e Marocchi, quindi a maggior ragione potrebbe, anzi dovrebbe, indossarla Bernardeschi!

Le maglie sono fatte per essere indossate, qualcuno le veste con maggior disinvoltura, a qualcun altro donano di meno, ma non ha senso tenerle confinate in soffitta in attesa di chissà cosa o chissà chi... Più sensato, allora, sarebbe stato ritirare la maglia numero 10 bianconera all'indomani dell'addio di Del Piero, ma se è finita sulle spalle di Pogba...