INTER, PASSANO GLI ANNI CAMBIANO GLI ALLENATORI MA L' UNICA CERTEZZA E' NAGATOMO: POSSIBILE?

Analisi sull' avventura di Nagatomo all' Inter. Anni di errori e brutte prestazioni ma giocatore sempre ben visto dagli allenatori nerazzurri. Perché?
19.07.2017 21:05 di Andrea De Boni  articolo letto 2705 volte
primo piano di Yuto Nagatomo
primo piano di Yuto Nagatomo

"Nagatomo è un giocatore che piace a Spalletti"; appena sentite queste parole pronunciate da Walter Sabatini, un brivido gelido lungo tutta la schiena mi ha investito e fatto accelerare i battiti del cuore. Perchè? Come è possibile? Nessuno lo ha visto giocare prima di sedere sulla panchina nerazzurra?

Domande a cui i difensori più accaniti del terzino giapponese hanno provato a rispondere negli ultimi anni: "E' un giocatore generoso" mi ha detto qualcuno, "Corre molto" mi ha ribattuto quell' altro. Come se la generosità in campo e la corsa fossero delle qualità straordinarie per un giocatore di calcio. A me non sembrano qualità ma più che altro caratteristiche base per essere un calciatore. Questo tipo di risposte mi sembrano molto simili alla classica domanda che fai quando sei ancora un ragazzino e decidi di accompagnare un tuo amico ad un incontro con la ragazza perchè quest' ultima porta una sua amica: alla domanda su come è l' amica se ti senti rispondere "E' simpatica" scatta il classico trappolone dalla quale non uscirai mai più. Il tuo amico ha capito perfettamente che tu ti riferivi al suo aspetto fisico ma ti ha risposto con un' altra qualità per negare il fatto che forse tanto bella non è.

Ecco la mia risposta a chi dice che Nagatomo corre molto, è che esistono molti sport (tipo l' atletica leggera) dove correre molto basta e avanza ma nel calcio serve anche altro. Eccomi allora passare nella mente tutti gli errori sia tecnici che tattici fatti da Nagatomo in questi anni con la maglia nerazzurra e veramente non riesco a capire come possa fare ancora parte dell' Inter. Leonardo, Benitez, Ranieri, Pioli, Mancini, De Boer e sicuramente dimentico qualcuno, si sono ritrovati un giocatore chiaramente non in grado di giocare a certi livelli. La cosa più incredibile però è stato il regalo della società: rinnovo del contratto fino al 2019 con adeguamento dell' ingaggio percepito dal calciatore. Ora io mi chiedo in base a quali valutazioni Nagatomo possa essersi meritato questo.

Parliamoci chiaro, il giapponese non è certo l' unico che ha deluso in questi anni tremendi, ma se la società vuole dare un segnale forte ai propri tifosi forse è il caso di cominciare ad allontanare alcuni giocatori da Appiano Gentile. Quanti allenatori hanno veramente voluto Nagatomo e Co.? A quanti invece è stato imposto dalla società in nome del marketing e cose del genere?

Con il marketing si fanno i soldi ma non si vincono le partite e visto che il fatturato dell' Inter in questi anni non è aumentato a tal punto da rendere la società una delle più ricche al Mondo forse è giunto il momento di cominciare a vincere qualche partita...