Caso Spinazzola gestito male dalla Juve: adesso il ragazzo rischia di rimanere fermo un anno, ma l'Atalanta ha ragione!

Inopportune le parole di Marotta sul Papu Gomez, che non è un tesserato della Juventus...
31.08.2017 16:18 di Gabriele Cantella   Vedi letture
Spinazzola
Spinazzola

A poche ore dal gong del mercato, in casa Juve tiene banco il caso Spinazzola. Il club bianconero, proprietario del promettente terzino della Nazionale, si ritrova coinvolto in un incidente diplomatico con l'Atalanta, che sul giocatore vanta un diritto e pretende il rispetto degli accordi.

'Pacta sunt servanda': Marotta ha garantito a Percassi un prestito biennale ed è legittimo il rifiuto da parte di quest'ultimo di liberare il ragazzo in anticipo rispetto alla naturale scadenza dell'accordo in essere. Un accordo che la Juventus ha sottoscritto liberamente e consapevolmente, perché ritenuto evidentemente conveniente.

Se a Torino nel frattempo hanno cambiato idea, decidendo di riportare Spinazzola subito alla base, di certo non è un problema dell'Atalanta, che ha tutto il diritto di trattenerlo fino al prossimo giugno. La questione ci sembra sia stata gestita in modo sbagliato tanto dalla Juventus quanto dal giocatore.

Lecito da parte della società bianconera fare un tentativo, ma, una volta, incassato il no della Dea, inutile insistere facendo irritare la controparte. Controproducente e autolesionistico per Spinazzola non presentarsi agli allenamenti dell'Atalanta pretendendo la cessione e finendo per inimicarsi compagni, tecnico, dirigenza e tifosi.

Legittimo il rimprovero da parte del Papu Gomez, che, da capitano, invita il più giovane compagno a una maggior professionalità, decisamente inopportune invece l'intervento di Marotta in una questione che non riguarda la Juventus. "Non abbiamo tanto accettato l'esternazione di Papu Gomez che ha sfiduciato un compagno: la figura del capitano deve supportare i compagni, lo invito a riflettere e a imparare da uno molto bravo nel ruolo come Buffon", così Marotta stigmatizza il sermone di Gomez all'indirizzo del compagno, ma le parole dell'Ad bianconero ci appaiono quantomai fuoriluogo per due ragioni: 1) Spinazzola si è sfidiuciato da solo con i propri comportamenti tutt'altro che professionali; 2) Il Papu non è un tesserato della Juventus, di conseguenza non è compito di Marotta insegnargli come fare il capitano.

Una situazione, quella di Spinazzola, che vede tutti sconfitti e nessun vincitore: 1) La Juve, che non è comunque riuscita a riportare alla base il giocatore, ma potrebbe aver compromesso i rapporti con l'Atalanta; 2) Il ragazzo, che rischia di rimanere fermo un anno; 3) L'Atalanta, che si ritrova in casa un calciatore demotivato e in rotta con squadra r ambiente.