Arrendiamoci alla realtà: Marchisio non è più affidabile, forse sarebbe stato meglio cederlo prima che si infortunasse di nuovo!

Il ginocchio sinistro del Principino bianconero non è più solido come un tempo...
25.08.2017 15:52 di Gabriele Cantella   Vedi letture
Marchisio
Marchisio

"A seguito di una problematica al ginocchio sinistro, già oggetto di intervento chirurgico nel 2016, emersa negli ultimi tempi, Claudio Marchisio accompagnato dal Dott. Claudio Rigo, Responsabile Sanitario della Juventus, ieri è stato sottoposto ad accertamenti clinici e strumentali ad opera del dott Cugat a Barcellona. Ne è emersa la necessità che il giocatore venga sottoposto a terapie specifiche e a un lavoro di rinforzo muscolare. Per tale ragione non sarà disponibile per le prossime 3/4 settimane".

Un nuovo stop per Claudio Marchisio, ancora alle prese con i postumi della rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro patita ad aprile 2016. Un fulmine a ciel sereno, i fantasmi del passato che tornano di colpo a spaventare il Principino bianconero, proprio nel momento in cui pareva essere uscito dal tunnel di un infortunio drammatico. Un precampionato confortante, impreziosito dalla doppietta al PSG nella tournée americana, aveva illuso Claudio di essersi definitivamente lasciato alle spalle l'incubo di un ginocchio traballante, ma la realtà, purtroppo, non coincide con le speranze e racconta un'altra storia.

Dispiace, ma è inutile prendersi in giro, la verità fa male, ma va affrontata e accettata, per quanto dura essa sia: Marchisio non è più un calciatore affidabile, il suo ginocchio sinistro non è più solido come un tempo ed è improbabile che possa tornare ad esserlo, superata la soglia dei trent'anni. Meglio sarebbe stato, forse, alla luce di questo ennesimo stop, cedere il giocatore finché aveva mercato, anche a costo di vedere anche lui, dopo Bonucci, con la maglia del Milan addosso. A volte, dirsi addio è inevitabile...