Quella volta che... Panucci si rifiutò di entrare in campo

L'allora terzino della Roma oppose il gran rifiuto al suo mentore Capello.
12.04.2019 11:00 di Gabriele Cantella   Vedi letture
Panucci e Capello
Panucci e Capello

14 Marzo 2004, la Roma di Fabio Capello è di scena a Reggio Calabria: per i giallorossi l'impegno in terra calabrese si rivela più complicato del previsto, con la retroguardia amaranto che vanifica i tentativi di Totti e compagni. Così, a una manciata di minuti dal termine, col punteggio bloccato sullo 0-0, Capello decide di non correre rischi e chiede a Christian Panucci di alzarsi dalla panchina per entrare in campo. Il terzino ligure, però, non ne ha alcuna intenzione e oppone al suo allenatore il gran rifiuto! Nel post partita, il tecnico romanista proverà a smorzare i toni della polemica, pur non negando l'accaduto: "Panucci non è voluto entrare in campo, ma non è successo niente, nessun battibecco. Sarà multato, semplicemente".