Maradona rinnega tutto: "Non rifarei il ct per colpa... dei traditori!"

Il Pibe De Oro torna sul suo passato
10.10.2018 09:00 di Redazione Calcissimo  articolo letto 22 volte
Maradona
Maradona

"Ci sono tante cose che mi piacerebbe fare, ma non tornerei a fare il ct dell'Argentina dove ci sono tanti traditori". Che Diego Armando Maradona non abbia peli sulla lingua e che ami fare polemica non e' un mistero. L'attuale allenatore del Dorados, squadra messicana di Seconda Divisione, in un'intervista rilasciata al sito argentino Infobae ne ha per tutti, anche per il presidente federale Claudio Tapia. "Volevamo una Federazione nuova e abbiamo messo a Tapia e io sono tra i colpevoli di tutto questo, perche' venne a chiedermi il suo sostegno, mi disse tante cose che intendeva fare, gli ho detto che ro al suo fianco, ma poi non ha fatto niente, non mi ha chiamato piu' e per me questo vuol dire tradire la fiducia e io con i traditori non voglio avere a che fare". Critiche anche per Carlos Tevez, ex Juventus e bandiera del Boca Juniors, il club del cuore del Pibe De oro. "E' al fianco di Macri e chi sta al suo fianco non puo' essere il giocatore del popolo in nessuna maniera". E a proposito di Boca, ecco il vero obiettivo di Diego Armando Maradona. "Per me sarebbe qualcosa che mi farebbe vibrare l'anima, ma non voglio scavalcare nessuno", le parole dell'ex Napoli, critico nei confronti dell'attuale allenatore Guillermo Barros Schelotto. "Mi sembra una squadra passiva, creiamo poche opccasioni da gol e vedo poco equilibrio tattico ed e' questo quello che ci e' costato il derby con il River", dice Maradona che poi torna a difendere Lionel Messi per attaccare tutti gli altri nazionali a partita da Javier Mascherano. "Dovrebbero difenderlo pubblicamente, invece fanno silenzio stampa - spiega -, bisognerebbe smetterla di dare tutte le colpe a Messi. Con Mascherano mi sono sbagliato, pensavo fosse un capo, un leader, non e' cosi', ma sono io a essermi sbagliato, non Mascherano".