Lippi, addio polemico alla Cina: "Mi dimetto: non voglio rubare soldi"

Il tecnico lascia la panchina della Cina
15.11.2019 09:00 di Redazione Calcissimo   Vedi letture
Marcello Lippi
© foto di Federico De Luca
Marcello Lippi

"Guadagno tanti, tanti soldi e non voglio rubarli. Sono dimissioni irrevocabili". Marcello Lippi ha escluso ripensamenti, la sua seconda avventura al timone della Cina si chiude con la sconfitta di oggi a Dubai contro la Siria, nelle qualificazioni ai Mondiali del 2022. "Abbiamo giocato senza grinta, senza rabbia, senza cuore, senza personalita', senza fare tre passaggi di fila, questo vuol dire che l'allenatore non sta facendo bene il suo lavoro, io non sto facendo bene il mio lavoro - le parole di Lippi, che non ha dato nemmeno spazio a eventuali domande - Abbiamo battuto Guam e Maldive ma appena abbiamo giocato con squadra un po' migliori, abbiamo pareggiato con le Filippine e fatto questo tipo di partita con la Siria, che ha meritato di vincere perche' e' stata piu' squadra di noi. Se presento una squadra cosi' in campo, allora non voglio rubare soldi".