Calcio e droga: l'Inferno dorato di Walter Casagrande

L'ex attaccante brasiliano racconta la sua tossicodipendenza in un'autobiografia dal titolo "Casagrande e i suoi Demoni".
15.04.2019 10:00 di Gabriele Cantella   Vedi letture
Walter Casagrande
Walter Casagrande

Walter Casagrande racconta la sua tossicodipendenza in un'autobiografia della quale vi proponiamo alcuni stralci: "Mi sono fatto di tutto. Cocaina, eroina, canne, tequila, doping... Ai tempi del Corinthians, però, ci andavo ancora piano: solo qualche canna e qualche preparato di cocaina... Mi sentivo tremendamente vuoto e cercavo rifugio nella droga. In una sola sera ero capace di sniffare 3 grammi di cocaina e poi iniettarmi una dose di eroina, fumarmi una canna e bermi una bottiglia di tequila... Per 20 anni ho giocato alla roulette russa, copiando quella spinta all'autodistruzione che vedevo nei miei miti del rock, da Jim Morrison a Janis Joplin e Jimi Hendrix".