22 Marzo 1997, la lezione di Robbie Fowler maestro di Fair Play!

Il centravanti del Liverpool si procura un rigore, ma rivela all'arbitro di non aver subito fallo.
09.04.2019 10:00 di Gabriele Cantella   Vedi letture
Fowler e Seaman
Fowler e Seaman

22 marzo 1997, le vecchie ma ancora solide tribune in legno del leggendario Higbury fanno da cornice  al duello rusticano tra Arsenal e Liverpool. I Reds, in vantaggio con Stan Collymore, lesto ad avventarsi su una corta ribattuta di Seaman, continuano a spingere alla ricerca del raddoppio.

Lancio dalle retrovie per Robbie Fowler, che s'invola solitario verso l'area dei Gunners. Seaman gli si fa incontro, ma il centravanti del Liverpool sposta il pallone e il contatto è inevitabile. Per l'arbitro è calcio di rigore, ma Fowler non è d'accordo! Fa cenno di no con l'indice della mano destra. - "Non mi ha preso, non era fallo" - protesta Robbie.

Dice la verità, il replay non mente: non c'è contatto! Il direttore di gara però la sua decisione l'ha già presa e non vuol saperne di sconfessarla. Fowler non ci sta e dal dischetto ristabilisce la giustizia facendosi parare il penalty da Seaman.

Peccato che sulla respinta del portiere dell'Arsenal piombi come un falco McAteer che di scrupoli ne ha decisamente meno di Fowler e mette dentro da due passi. Il Liverpool batterà l'Arsenal 2-1, ma quella sera a vincere sarà il Fair Play!