Da Pancev a Vampeta passando per Gresko: i peggiori bidoni che hanno vestito la maglia dell'Inter!

Tra i bidoni nerazzurri anche Ricardo Quaresma.
09.09.2019 09:00 di Gabriele Cantella   Vedi letture
Vampeta
Vampeta

Non solo fuoriclasse del calibro di Mazzola, Ronaldo e Milito nella storia dell'Inter, ma anche tanti bidoni. Come dimenticare il brasiliano Vampeta, accolto in Italia come l'uomo capace di mettere ordine nello sconclusionato centrocampo nerazzurro e scaricato pochi mesi dopo come un appestato.

Più che sul campo, Vampeta si trovava a proprio agio sulle copertine delle riviste di moda, impeccabile nel look con quei baffetti di sapore vagamente anni '50 e i capelli impomatati. E poi c'è Gresko, terzino slovacco, emblema della più amara disfatta della storia interista, quella del 5 maggio 2002.

Impossibile spazzare via dalla memoria di ogni tifoso nerazzurro l'immagine di Gresko che propizia almeno due dei quattro gol con cui la Lazio asfaltò la Beneamata consegnando lo scudetto alla Juve dell'ex Lippi. In principio fu Pancev, centravanti campione d'Europa con la Stella Rossa Belgrado, soprannominato il Cobra per la sua velenosità nelle aree di rigore avversarie e ribattezzato il Ramarro dal popolo nerazzurro per la sua assoluta incapacità di buttarla dentro anche a porta vuota.

Concludiamo questa breve carrellata di bidoni assortiti con "El Trivela", Ricardo Quaresma, strappato al Porto su richiesta di Josè Mourinho per la modica cifra, si fa per dire, di 25 milioni di euro ed esiliato in Turchia dopo un biennio ricco di fischi e avaro di soddisfazioni.