29 Aprile 1995, la prodezza di Vialli e il rigore di Baggio: la Juve espugna il Franchi e vola verso il 23esimo scudetto!

Vialli e Baggio avviano la goleada bianconera a Firenze nel 1995.
01.12.2018 11:00 di Gabriele Cantella  articolo letto 2231 volte
Baggio, Vialli e Ravanelli
Baggio, Vialli e Ravanelli

Il 6 Aprile 1991, alla sua prima da avversario all'Artemio Franchi con indosso la maglia bianconera della Juventus, Roberto Baggio non se la sentì di calciare il rigore che lui stesso si era appena procurato per non infliggere un dolore ai suoi ex tifosi, quelli della Fiorentina.

In pochi quel giorno avrebbero immaginato che quattro anni più tardi, trovandosi nella medesima situazione, il Divin Codino avrebbe scelto invece di calciarlo quel rigore. Il numero 10 juventino va a prendersi il pallone, lo sistema con cura sul dischetto, uno sguardo rapido al portiere avversario, la rincorsa, il tiro.

Palla nell'angolino basso, lì dove Toldo non può arrivare. Quel gol è il preludio al poker con il quale la Juventus di Marcello Lippi sbanca il Franchi, avviandosi a conquistare uno scudetto che a Torino manca ormai da nove anni. Il vantaggio però i bianconeri lo avevano trovato con Gianluca Vialli, che in acrobazia aveva agganciato al volo un pallone spiovente di Ravanelli, beffando Toldo con un pallonetto di rara bellezza.