26 Maggio 1999, la Zona Cesarini diventa "Zona Solskjaer": Bayern beffato nel recupero, United campione d'Europa!

Il norvegese regala la Coppa ai Red Devils con una zampata in pieno recupero.
26.05.2019 11:00 di Gabriele Cantella   Vedi letture
26 Maggio 1999, la Zona Cesarini diventa "Zona Solskjaer": Bayern beffato nel recupero, United campione d'Europa!

26 maggio 1999, il Camp Nou di Barcellona fa da cornice all'ultima finale di Champions del millennio. All'appuntamento con la storia si presentano Bayern Monaco da una parte e Manchester United dall'altra. Come Milan e Ajax nella finale del 1995, anche Bayern e Manchester si erano già affrontate nella fase a gironi: 2-2 in Germania, 1-1 in Inghilterra.

Non ci sono favoriti, l'equilibrio sulla carta è massimo. Ma l'equilibrio lo spezza dopo appena 5' Super Mario Basler, che porta in vantaggio i bavaresi su calcio di punizione: il fantasista tedesco battezza il secondo palo e mette il pallone nell'angolino, facendolo passare tra le gambe della barriera avversaria e lasciando impietrito il povero Schmeichel, che non abbozza neanche la parata.

Lo United accusa il colpo e va in bambola, le assenze di Keane e Scholes pesano come il mondo sulle spalle di Atlante e Giggs, spostato sulla destra per far spazio all'inutile Blomqvist sulla sinistra, fatica ad ingranare. La sola fonte di gioco dei Red Devils è il Wonderboy Beckham, che però predica nel deserto.

Nella ripresa il copione non cambia, inglesi in confusione e Bayern che rischia di dilagare con Scholl e Jancker, entrambi fermati dai legni della porta di Schmeichel. Ferguson le prova tutte, ma non ci crede neanche lui forse: fuori Blonqvist, finalmente, dentro Sheringham e poi Solakjaer al posto di Cole.

Ma il tempo scorre veloce e la clessidra si è quasi svuotata del tutto, restano tre minuti, i tre minuti di recupero che il nostro Collina ha segnalato allo scoccare del 90'. E in tre minuti cambia la storia: sugli sviluppi di un corner di Beckham, Giggs riceve palla al limite dell'area e calcia in porta, il tiro del gallese appare innocuo per Kahn, ma sulla traiettoria si trova per caso Sheringham, che da due passi mette dentro.

La coppa torna in gioco quando pareva già assegnata, i tempi supplementari sembrano inevitabili. Sembrano, perché Beckham va ancora dalla bandierina e scodella in mezzo un pallone che Sheringham di testa allunga verso l'accorrente Solskjaer, più lesto di tutti a deviarlo in spaccata alle spalle dell'esterrefatto Kahn. Bayern in ginocchio, United campione d'Europa! Il calcio è come la vita, tutto può succedere, anche l'impossibile, perché "Impossible is nothing!"