16 settembre 1992, Fonseca ammutolì il Mestalla con una cinquina al Valencia e Napoli s'innamorò di lui

Coppa Uefa 92-93, al primo turno si affrontano il Valencia di Hiddink e il Napoli di Ranieri. Protagonista un devastante Fonseca.
13.09.2018 11:00 di Giuseppe Sardiello  articolo letto 1178 volte
16 settembre 1992, Fonseca ammutolì il Mestalla con una cinquina al Valencia e Napoli s'innamorò di lui

16 settembre 1992. Il Napoli di Ranieri debutta nell'edizione 92-93 della Coppa Uefa nell'inferno del 'Mestalla' contro il Valencia di Guus Hiddink. Un sorteggio non troppo fortunato per la compagine azzurra, molto rinnovata rispetto alla precedente annata con Lippi in panchina, ma che la squadra affronta senza paure. Il mercato estivo di un Napoli già sull'orlo di una crisi economica, porta in dote un attaccante uruguayano di nome Daniel Fonseca, acquistato dal Cagliari per 15 miliardi di lire più il cartellino di Vittorio Pusceddu. E ben presto 'El Tigre' diventerà un idolo dei tifosi azzurri, proprio in quell'indimenticabile 16 sttembre 1992, dove fu l'indiscusso eroe della serata.

Il Napoli si presenta in Spagna reduce dal 2-4 ottenuto sul campo del Foggia (doppietta di Fonseca e gol di Zola e Careca) e dopo un inizio attento è proprio l'uruguayano, al 20', a sbloccare: Zola pesca con un lungo lancio Fonseca, irresistibile lo spunto dell'attaccante che appena entrato in area scocca col sinistro un tiro a incrociare che non lascia scampo al portiere spagnolo Sempere. Lo stesso estremo difensore salva, poco dopo la mezz'ora, ancora sullo scatenato uruguayano ma gli azzurri vanno all'intervallo avanti di una rete. Alla ripresa non c'è Careca (contusione alla gamba sinistra) sostituito da Francini e i padroni di casa vanno all'arrembaggio nel tentativo di riprendere la gara, riescendoci al 54' con Roberto che sfrutta un'indecisione della difesa azzurra (proprio del neo entrato difensore azzurro) per battere Giovanni Galli. E' 1-1, ma gli spagnoli restano in 10 per l'espulsione di Quique che sferra un colpo a Policano sotto gli occhi dell'arbitro che non esita a spedirlo sotto la doccia. 

Gli azzurri ne approfittano e al 15' lo svedese Thern lancia nello spazio Fonseca che a tu per tu con Sempere lo fredda ancora con un preciso sinistro che riporta avanti la squadra di Ranieri. Passano solo tre minuti e Fonseca servito in area da Policano fa 3-1. La gara si fa in discesa per il Napoli che, a questo punto, controlla cercando di pungere in contropiede riuscendo a colpire altre due volte nei minuti finali ancora con Fonseca: all'87' Francini imbecca l'attaccante che mette a segno il 4-1, poi all'89' un rinvio dalla difesa mette in movimento l'ex Cagliari che salta tutti e deposita in rete per il definitivo 5-1. Fonseca, Fonseca, Fonseca, Fonseca, Fonseca! La cinquina è servita, il Napoli abbatte il Valencia e sogna con 'El Tigre'.