FOTOGALLERY - Fare i Portoghesi...al Milan: tocca ad André Silva! Tutti i lusitani del Diavolo...

Milan e Portogallo, una storia comune?
08.06.2018 10:00 di Carlo Tagliagambe Twitter:   articolo letto 502 volte
Andre Silva
Andre Silva

Religiosissimi, difficilmente i portoghesi accettano di finire nelle grinfie del Diavolo. Eppure, a ben guardare la storia del Milan, qualche lusitano è finito per cadere in tentazione e accettare la corte dei rossoneri. 

L'ultimo, in ordine di tempo, il giovane puntero André Silva da Gondomar, distretto di Oporto. Quel lembo di terra decorato a barocco, coltivato a vigneti e annaffiato dalle acque del fiume Douro che il premio Nobel per la Letteratura Josè Saramago definiva come "uno stile di colore, un'armonia fra il granito e i colori della terra che il granito accetta, ad eccezione dell'azzurro se con il bianco trova un equilibrio nell'azulejo (la tipica ceramica portoghese, ndr)". 

Ma prima di lui si contano precedenti illustri. Il primo, in ordine cronologico, fu la comparsa Paulo Futre, laureatosi campione d'Italia con i rossoneri nel '96 a fronte di un'unica presenza (a fine campionato) contro la Cremonese. 

Di tutt'altra risma l'avventura milanese di Manuel Rui Costa, approdato all'ombra della Madùnina nel 2001per 85 miliardi di lire (che ne fanno ancora oggi il trasferimento più caro dell'era Berlusconi) e vero e proprio trascinatore del ciclo di Ancelotti. Con lui in cabina di regia i rossoneri conquisteranno infatti vari trofei, tra cui Champions League, Coppa Italia, Supercoppa Europea, Scudetto e Supercoppa Italiana.

Infine una menzione anche per le due meteore: i giovani Ricardo Ferreira e Pelé, entrambi portoghesi, entrambi in scena solo con la maglia rossonera della Primavera, senza mai esordire in Prima squadra. 

Ora tocca ad André Silva fare il portoghese a Milano. Del resto, certi treni passano una sola volta nella carriera di un calciatore: meglio arrivarci con il biglietto...in regola! 



P.S. A proposito, sapete perchè si dice 'fare i portoghesi' intendendo chi non paga il biglietto sui mezzi pubblici? Per rispondere alla domanda ci affidiamo alla spiegazione fornita da Treccani.it:

"A quanto pare, la lessicalizzazione di portoghese nel significato di 'persona che entra senza pagare in luoghi di spettacolo o divertimento pubblici' avrebbe origine da un episodio specifico. Nel XVIII secolo l'Ambasciata del Portogallo prese l'iniziativa di organizzare a proprie spese uno spettacolo al teatro Argentina, al quale naturalmente furono invitati ad assistere gratuitamente tutti i portoghesi residenti a Roma. Sembra però che, assieme ai veri portoghesi entrarono nel teatro una gran quantità di portoghesi finti, cioè di romani che riuscirono a farsi passare per portoghesi. Curiosamente, la taccia di furbo non pagante fu affibbiata al popolo gabbato e non a quello gabbatore"

Pele, Milan
Andre Silva, Milan
Paulo Futre, Milan
Ricardo Ferreira © foto di Miguel Saial
Portoghesi al Milan
Rui Costa © foto di GIORGIO RAVEZZANI