Udinese-Napoli 0-3: Ruiz e Rog, finalmente! Milik non la vede mai...

I voti del match della Dacia Arena
20.10.2018 23:25 di Redazione Calcissimo  articolo letto 96 volte
Esultanza Napoli
Esultanza Napoli

UDINESE-NAPOLI 0-3

Le pagelle di Luca Coscia

Karnezis 7: gioca per far rifiatare Ospina ma mette i suoi guantoni sulla vittoria. Sull’1-0 è strepitoso quando devia il rasoterra di Lasagna. Poco dopo blocca una conclusione da pochi passi del centravanti. Nel finale, vola sul colpo di testa di Samir.

Malcuit 7: il francesino mostra ancora una volta quanto di buono aveva fatto vedere. Tiene bene la posizione e se ne va sulla fascia che è un piacere. Il rigore procurato è tutto merito suo.

Albiol 5.5: soffre tantissimo Lasagna che gli sfugge via due volte, costringendo Karnezis agli straordinari. Si becca anche un giallo evitabile.

Koulibaly 6.5: schierato nonostante la diffida, sembra non subire sforando una superba prestazione. Stoico quando in scivolata ferma Lasagna che stava per colpire a colpo sicuro.

Hysaj 6.5: schierato a sinistra, stavolta non risente il cambio di corsia. Spinge poco ma il suo apporto è prezioso.

Callejon 6: in avvio di gara si fa notare con due conclusioni. I movimenti di Malcuit gli permettono di accentrarsi molto. È sempre nel vivo dell’azione ma non incide come è solito fare.

Allan 6: quando non fa la sua solita gara sembra giocar male. Non è il solito cannibale ma è comunque prezioso.

Zielinski 6: probabilmente risente dagli impegni delle nazionali. Alla mezz’ora ha l’opportunità di chiudere la gara ma spreca. Potrebbe fare di più (Dall’84’ Rog 6.5: entra e trova subito un gran gol. Soprattutto è meno irruento e più ordinato del passato)

Verdi s.v.: la partita dura appena due minuti. Sfortunatissimo. (Dal 3’ p.t. Fabian Ruiz 7: entra quasi a freddo ma subito sigla un gran gol. La sua posizione tra le linee crea tanti grattacapi ai bianconeri).

Milik 5: fatica a trovare l’intesa con Mertens. Lento e macchinoso, in avanti sembra fare la bella statuina. Ha due palloni da posizione interessante ma li spara entrambi sulle gambe dei difensori. (Dal 73’ Hamsik 6: entra e da più consistenza al centrocampo.)

Mertens 6: sarà che con Milik stenta a capirsi, fatto sta che le cose migliori le fa con l’uscita del polacco: un gol su rigore ed un assist.

All. Ancelotti 7: se due gol arrivano dalla panchina vuol dire che hai in pungo la rosa. La squadra parte subito forte, non a caso trova il quinto gol di fila nel primo quarto d’ora, poi gestisce il match fino al colpo finale nel finale. Ciò che stupisce è il repentino cambio di pelle rispetto al passato ma anche la mentalità della squadra che mostra una tranquillità impressionante a prescindere da chi siano gli interpreti. Insigne non c’è ma nessuno se ne accorge. Ed allora, forse, aveva ragione De Laurentiis quando sosteneva che Carletto era il vero top player.