Auguri a...11 agosto: Massimiliano Allegri compie 50 anni!

Acciuga spegne 50 candeline
 di Carlo Tagliagambe Twitter:   articolo letto 524 volte
Massimiliano Allegri
Massimiliano Allegri

"Allegri da calciatore ha raccolto molto meno di quanto effettivamente meritasse". Parole e musica di Giovanni Galeone, dapprima maestro, poi vero e proprio guru e amico del tecnico livornese, che si accinge oggi a spegnere 50 candeline a pochi giorni dalla finale di Supercoppa Italiana contro la Lazio.

Centrocampista tatticamente molto intelligente, tecnicamente valido ma "atleticamente pigro", Allegri mosse i primi passi nel mondo del calcio nella sua amata Toscana, con le maglie di Cuoiopelli, Livorno e Pro Livorno, esperienze inframezzate da una breve parentesi a Pisa, prima di capire che -sotto la Torre Pendente- per i livornesi proprio non tira aria buona!

Così eccolo nella stagione '90-'91 affacciarsi sul Ticino dalle parti di Pavia, dove si metterà in luce e riceverà la chiamata che gli cambierà la carriera e anche la vita: è Giovanni Galeone che sceglie infatti di affidare le chiavi del centrocampo del Pescara a questo giovane spilungone che in patria chiamano Acciuga per via dell'esile costituzione fisica. 

In Abruzzo saranno due anni dolce-amari con una promozione storica in serie A e un'immediata quanto dolorosa retrocessione in cadetteria. All'Adriatico però il giovane Max lasciò il cuore, se è vero che dopo un lungo peregrinare in giro per l'Italia (lo si ricorda con le maglie di Cagliari, Perugia, Padova e Napoli) scelse di tornare per il 'canto del cigno' della sua carriera da professionista, conclusa poi tra Pistoiese e Aglianese nelle serie minori. 

E proprio da Agliana partì la sua lunga 'gavetta' di allenatore che -attraverso un percorso tortuoso e irto- lo porterà poi a 'vedere le stelle' da vicino prima con la chiamata del Milan (con cui ha conquistato il suo primo scudetto nel 2011) e poi con quella della Juventus. Ma questa, in fondo, è storia contemporanea...